Compilazione modello Intrastat 2017: istruzioni e scadenze

Modello Intrastat 2017: istruzioni compilazione e scadenze nella nostra guida completa ed aggiornata.

Modello Intrastat 2017: ecco le istruzioni per la compilazione, l’invio telematico e le scadenze.

Nonostante la presenza della libera circolazione delle merci scambiate tra Stati membri dell’Unione Europea, non vi è ancora la possibilità di applicare alle merci in lo stesso meccanismo dell’IVA come viene applicato, per esempio, in Italia. Il motivo è che le aliquote IVA applicate nei vari stati membri sono differenti e ciò quindi determinerebbe l’anomalia che l’IVA applicata dal venditore estero non risulti uguale a quella che l’acquirente italiano pagherebbe se la merce fosse acquistata in Italia.

Per questo motivo è stato ideato il sistema di controllo Intrastat. In questo sistema il venditore estero emette una fattura di vendita senza applicazione dell’IVA, poi, sia il venditore che il destinatario registreranno l’operazione negli elenchi Intrastat che devono essere depositati in dogana con cadenza variabile in base al volume d’affari. Questi elenchi sono incrociati da una centrale di controllo europeo per verificare che il venditore non effettui una falsa vendita fuori dalla propria nazione e che il destinatario non immetta in consumo nel suo stato merce senza riscossione dell’IVA.

Quali sono le specifiche normative, le scadenza ed i soggetti obbligati alla compilazione ed invio telematico del modello intrastat? Ecco la guida completa che risponderà a tutte queste domande.

Modello intrastat: riferimenti normativi e soggetti obbligati

La norma che si occupa di regolamentare il modello Intrastat è il decreto legislativo 11 febbraio 2010 n. 188 che ha provveduto a sua volta ad attuare le direttive 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE modificando così l’inziale direttiva 2006/112/CE su:

  • luogo delle prestazioni di servizi;
  • rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi stabiliti in altro Stato membro;
  • sistema comune dell’IVA per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie.

Tale decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010, n. 41 ha stabilisce quindi che:

l’obbligo per i soggetti passivi IVA di presentare all’Agenzia delle Entrate elenchi riepilogativi periodici degli scambi di beni e servizi effettuati con i soggetti passivi dell’IVA stabiliti negli altri Stati membri della Comunità Europea

Chi sono quindi i soggetti obbligati alla compilazione ed invio del modello Intrastat?

Sono tutti i soggetti passivi Iva, in riferimento alle operazioni intracomunitarie che compiono, i soggetti obbligati alla presentazione del modello intratast. Si tratta quindi di tutti gli operati economici che effettuano operazioni di vendita ed acquisto di beni e servizi all’interno della Comunità Europea.

Per tali soggetti vige l’obbligo di:

  • essere identificati da un codice di identificazione IVA, costituito dal numero di Partita IVA preceduto dal codice dello Stato (codice ISO) composto da due lettere;
  • presentare degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni e/o servizi resi e degli acquisti di beni e/o servizi ricevuti i soggetti passivi d’IVA che effettuano scambi di beni e/o servizi con i soggetti passivi d’imposta sul valore aggiunto degli altri Stati membri.

Modello intrastat: periodicità di invio e scadenza

Per quanto riguarda invece la periodicità di presentazione del modello intrastat, Ciascun elenco riepilogativo può essere presentato con riferimento a:

  • periodi trimestrali, dai contribuenti che hanno effettuato operazioni, nei 4 trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, per un ammontare totale trimestrale non superiore a 50mila euro;
  • periodi mensili, dai contribuenti che hanno effettuato operazioni, nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti, per un ammontare superiore a 50mila euro.

Chi ha iniziato l’attività da meno di 4 trimestri presenta gli elenchi trimestralmente, sempre che, nei trimestri già trascorsi, si trovi nella condizione indicata nel primo punto.

Chi è tenuto alla presentazione trimestrale di un elenco può scegliere di adottare la periodicità mensile per l’intero anno solare.

I contribuenti che presentano un elenco riepilogativo trimestralmente e che nel corso di un trimestre superano la soglia dei 50mila euro, devono passare alla periodicità mensile a partire dal mese successivo a quello in cui il limite viene superato. In questo caso, per i periodi mensili già trascorsi, vanno presentati gli elenchi riepilogativi opportunamente contrassegnati.

Le scadenze sono pertanto:

  • per gli Elenchi Mensili, entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento (es. mensile di gennaio 2016 entro il 25 febbraio 2016)
  • per gli Elenchi Trimestrali, entro il 25 del mese successivo al trimestre di riferimento (es. II trimestre 2016 entro il 25 luglio 2016)

Nel caso in cui la scadenza cada in un giorno festivo nazionale slitta al primo giorno lavorativo successivo.

Modello intrastat: modalità di presentazione

I soggetti obbligati alla presentazione e alla compilazione degli Elenchi Intrastat, cioè coloro che pongono in essere operazione intracomunitarie che hanno come oggetto l’acquisto e/o cessioni di beni e servizi o prestazioni di servizio da parte di soggetti con partita iva comunitaria operanti all’interno della Comunità Europea, o i loro intermediari, possono compilare il relativo modello intrastat attraverso il software intraweb fornito dall’Agenzia delle Dogane.

Il pacchetto software intraweb fornisce agli operatori economici una serie di servizi per la gestione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi o ricevuti in ambito comunitario.

Il software è formato dai seguenti moduli:

  • modulo compilazione che consente la compilazione degli elenchi Intrastat in maniera semplice ed efficace mediante funzionalità guidate per l’acquisizione dei dati sia manuale che automatica da flussi esterni;
  • modulo controllo che consente di effettuare il controllo formale degli elenchi Intrastat su file prodotti anche con altri software;
  • modulo telematico che fornisce all’operatore economico una serie di funzionalità che gli consentono in maniera semplice e guidata di effettuare l’invio telematico (Servizio Telematico Doganale e/o Entratel) degli elenchi prodotti anche con altri software. L’invio telematico dei dati tra l’Agenzia delle Dogane e l’operatore economico avviene mediante il collegamento dei sistemi informatici di quest’ultimo con il sistema informativo doganale.

L’Agenzia delle Dogane mette poi a disposizione il portale per la compilazione e l’invio del modello intrastat direttamente online attraverso l’apposito servizio intraweb online.
Infine per ciò che concerne il solo invio, gli intermediari abilitati hanno la possibilità di inviare il file degli elenchi intrastat attraverso il software dell’agenzia delle entrate Entratel.

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