Modello 730/2019 detrazione spese studenti con DSA: importi e istruzioni

Modello 730/2019 detrazione spese studenti con DSA: importi, modalità di compilazione e documenti da conservare.

Modello 730/2019 detrazione spese studenti con DSA: importi e istruzioni

Modello 730/2019 detrazione spese studenti con DSA: sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto degli strumenti didattici relativi agli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento nel periodo di imposta 2018.

Le agevolazioni Irpef per studenti con DSA sono state introdotte dalla Legge di bilancio 2018 e possono essere richieste per le spese sostenute per i figli o altri familiari a carico durante il percorso di studi e fino al termine della scuola secondaria di secondo grado.

La detrazione Irpef nel modello 730/2019 ammonta al 19% e viene riconosciuta per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici necessari per l’apprendimento e per l’acquisto di strumenti compensativi che consentono la comunicazione verbale e l’apprendimento delle lingue straniere.

Di seguito le istruzioni, gli importi e quali documenti conservare per beneficiare del bonus fiscale per gli alunni con disturbo specifico dell’apprendimento in relazione alle spese sostenute durante il 2018.

Modello 730/2019 detrazione spese studenti DSA: cos’è e come funziona

Nel modello 730/2019 sono detraibili nella misura del 19% le spese sostenute per l’acquisto di strumenti didattici utili all’apprendimento specifici per studenti con DSA, fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Per poter beneficiare della detrazione Irpef è necessario essere in possesso di certificato medico che attesti il disturbo specifico dell’apprendimento e il collegamento con gli strumenti didattici acquistati.

Modello 730/2019 spese studenti con DSA: quali documenti conservare

Per beneficiare delle detrazioni fiscali nel 730/2019 è necessario che il disturbo specifico dell’apprendimento sia certificato da un medico specialista, di una struttura accreditata o del SSN.

Nel certificato del medico deve essere presente la seguente dicitura: “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”, necessaria per certificare oltre alla diagnosi di DSA anche il diritto a beneficiare del bonus del 19%.

Il contribuente, quindi, deve conservare tale certificazione in quanto l’agevolazione fiscale riguarda soltanto le spese che hanno un collegamento funzionale con il tipo di disturbo diagnosticato.

Inoltre è opportuno conservare la fattura o lo scontrino parlante relativo all’acquisto degli strumenti didattici, all’interno del quale dovrà essere indicato il codice fiscale del soggetto affetto da DSA e la natura del prodotto acquistato o utilizzato dall’alunno.

Modello 730/2019 spese studenti DSA: quali sono le spese detraibili

Quali sono le spese per studenti con DSA detraibili nel modello 730/2019? Dunque, la detrazione per gli studenti con DSA spetta per l’acquisto di strumenti compensativi, di sussidi tecnici ed informatici necessari per facilitare lo studio e l’apprendimento.

Per strumenti compensativi si intendono gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano lo studio. A titolo esemplificativo si riporta un elenco delle spese detraibili nel 730/2019:

  • la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;
  • la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo;
  • altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.

I sussidi tecnici ed informatici che sarà possibile scaricare dalle tasse sono invece tutte le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, come ad esempio i computer necessari per l’utilizzo di programmi di video scrittura, per l’elaborazione scritta o grafica o per accedere ad informazioni e cultura.

Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): ecco quali sono

Per capire a chi sono rivolte le detrazioni fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 è bene richiamare la Legge n. 170 del 2010, sulle Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.

I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) riconosciuti dalla legge sono le dislessia, la disgrafia, la disortografia che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana.

Nel dettaglio, quindi, si avrà diritto alle detrazioni Irpef per soggetti con DSA in relazione alle spese sostenute per strumenti in grado di compensare i seguenti disturbi dell’apprendimento:

  • dislessia: un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà nell’imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità della lettura;
  • disgrafia: un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica;
  • disortografia: un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica;
  • discalculia: un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri.

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