Metalli preziosi, Oro e Argento: arriva il breakout? I grafici dicono di no (per ora)

Dopo la scorsa settimana che ha visto un rialzo settimanale ai massimi di 3 mesi, è vicino un breakout sulle quotazioni di Oro e Argento? I grafici mostrano che dovremo aspettare ancora.

Molti trader iniziano a pensare che nel mercato dei metalli preziosi si stia per registrare un notevole breakout.

La scorsa settimana, l’Argento (XAGUSD) ha rotto la linea di trend che risaliva all’estate del 2011, con una chiusura settimanale più alta in più di tre mesi. Anche l’Oro (XAUUSD) ha chiuso al livello settimanale più alto in tre mesi.

Ma questi movimenti indicano davvero dei breakout?
Non ancora, a quanto mostrano i grafici.

Prima di tutto, iniziamo ad osservare la situazione delle società nel settore minerario. I grafici settimanali a candele del Market Vectors Gold Miners (ARCA: GDX) e del Miners Market Vectors Junior Gold (GDXJ) sono di seguito riportati, con le loro medie mobili a 80 settimane (in blu) e la resistenza laterale (in rosso).

Per il GDX ed altri indici, la media mobile a 80 settimane ha perfettamente definito la fase rialzista o ribassista del mercato da cinque anni ad oggi.

Se il GDX riesce a sostenere questa forza, allora dovrebbe testare la media mobile a 80 settimane nelle prossime a venire per la terza volta negli ultimi 10 mesi. Vi è una grande confluenza di resistenza a quota 22 dollari.

Intanto, il GDXJ potrebbe radunarsi fino a quota 30 dollaro o ancora più in alto prima di testare la resistenza principale.

Questi ETF hanno spazio per aumentare, ma non ci saranno breakout fino a quando non si supererà la media mobile di 80 settimane.

GDX e GDXJ, grafico settimanale 2012-2015

Nel frattempo, sia per l’oro che per l’argento la scorsa settimana è stata molto forte, registrando la chiusura settimanale più alta in diversi mesi.
Mentre l’Argento (XAGUSD) ha rotto una linea di tendenza al ribasso che risaliva al 2011, la resistenza reale è a circa 19 dollari. Per l’Oro (XAUUSD), la resistenza è a circa 1.250 dollari. In definitiva, è difficile prevedere qualsiasi breakout importante sui metalli fino a quando non supereranno i loro massimi di gennaio su base settimanale o mensile. E sarebbero dei breakout davvero significativi.

Oro e Argento, grafico settimanale 2013-2015

Il settore minerario, dato che ha raggiunto un picco ed in estremo ipervenduto, potrebbe certamente divergere ed proseguire senza entusiasmo fino a quando i metalli non scoppiano. Tuttavia, c’è la sensazione che non andranno poi così bene fino a quando il mercato non penserà che il mercato dei metalli preziosi ha davvero toccato il fondo.

E’ utile ricordare cosa è successo tra il 200 e il 2001. L’oro, contro valute estere, ha toccato il fondo poco prima dei cercatori d’oro, nel 4° trimestre del 2000. Notiamo che, dopo che l’oro è sceso ancora alla fine del 1° trimestre 2001, il settore minerario è aumentato del 60% in due mesi, eliminando quella fastidiosa media mobile settimanale a 400 giorni.

Mentre la prospettiva immediata sembra essere costruttiva, l’intero scenario ha un sacco di lavoro da fare prima che la situazione possa farsi eccitante.
Il settore minerario potrebbe testare la media mobile a 80 settimane, ma è improbabile che possa avanzare oltre a meno che i metalli non riaggiungano i loro massimi di gennaio.

C’è scetticismo sui metalli affinché realizzino veramente questo rimbalzo, con la loro performance relativa debole e considerando il forte calo del dollaro. Il peggio però è probabilmente finita per l settore di ricerca e estrazione, ma se l’oro non raggiungerà o supererà i massimi di gennaio, il GDX corre il rischio di rimanere nel range in cui è già da otto mesi. Fino qualcosa non cambierà, l’acquisto in condizioni di supporto e di ipervenduto funziona meglio rispetto a che inseguire ed attendere nuova forza.

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