L’epidemia di coronavirus potrebbe spingere il gruppo Fiat Chrysler a rinviare il debutto di uno dei suoi modelli più attesi. Ci riferiamo al D-SUV di Maserati, un modello che doveva essere prodotto a partire dal 2021 presso lo stabilimento FCA di Cassino dove attualmente vengono costruite le auto di Alfa Romeo.

Il D-SUV di Maserati ritarda per il coronavirus?

Al momento però sembra difficile che il prossimo anno la produzione di questo modello di Maserati possa iniziare. Infatti la sua costruzione sulla stessa piattaforma Giorgio di Alfa Romeo Stelvio e Giulia dovrebbe prendere il via a Cassino al posto di Alfa Romeo Giulietta. La diffusione dell’epidemia di coronavirus con conseguente chiusura dello stabilimento sembra però aver ritardato l’addio di Giulietta la cui produzione potrebbe continuare anche nella seconda metà del 2020.

Dunque il futuro Maserati D-SUV potrebbe subire un ritardo. A questo punto non possiamo escludere che l’anno di debutto del veicolo possa diventare il 2022. Lo stesso numero uno di Fiat Chrysler Automobiles in Europa, Pietro Gorlier, ha dichiarato nei giorni scorsi che a causa del coronavirus potrebbero esserci dei ritardi per quanto concerne il lancio dei nuovi modelli di FCA sul mercato.

Dunque anche il futuro entry level della gamma della casa automobilistica del Tridente sarebbe a rischio. Maggiori certezze su un eventuale spostamento del lancio del nuovo Maserati D-SUV le avremo quasi certamente nei prossimi mesi man mano che si capirà come e quando Fiat Chrysler potrà riprendere la produzione.

Ricordiamo infine che Maserati viene da un periodo molto difficile, dove a causa di alcuni errori di strategia il marchio ha subito un calo delle vendite. Le cose però dovrebbero cambiare nei prossimi anni quando Maserati lancerà sul mercato 10 nuovi modelli per rilanciarsi in grande stile nel segmento premium del mercato auto.