Legge di stabilità, statali: blocco turn over e contratti. Tagli a straordinari e prelievo su pensioni d’oro

Marta Panicucci

15/10/2013

Legge di stabilità, statali: blocco turn over e contratti. Tagli a straordinari e prelievo su pensioni d’oro

Blocco della contrattazione per tutto il 2014 e turn over: questi i due interventi che interessano gli statali presenti nella legge di stabilità. La vecchia finanziaria sarà varata questo pomeriggio in Consiglio dei Ministri e riguarda diversi temi che vanno dal lavoro, alla sanità, ai tagli alla spesa pubblica, passando per la ridefinizione di alcune tasse.

Sul valore economico della legge di stabilità e sulle coperture disponibili si è discusso a lungo nelle scorse settimane, ma alla fine la legge di stabilità dovrebbe concretizzarsi in una manovra da 12 miliardi o al massimo aumentata a 15 in sede di Consiglio dei Ministri.

Fulcro della legge di stabilità 2013 sono i provvedimenti a favore di lavoratori e imprese: taglio del cuneo fiscale, credito alle imprese e fondo di garanzia. Altro argomento scottante sono le vecchie e le nuove tasse: via Tari, Tasi e Imu, arrivano la Service tax e la Trise.

Oltre a questo, sul tavolo del governo ci sono anche i tagli alla sanità, i finanziamenti per le spese indifferibili, la proroga degli ecobonus e la stretta sul lavoro degli statali. Il pacchetto di norme sul lavoro degli statali dovrebbe, in totale, far risparmiare allo Stato 1,5miliardi fino al 2018.

Blocco dei contratti e turn over

Il blocco delle assunzioni degli statali previsto dalla legge di stabilità dovrebbe comportare un risparmio di spesa pubblica pari a 300milioni di euro per il 2014. La legge di stabilità esclude dal blocco alla assunzioni gli statali operanti in comparti delicati come difesa e sicurezza.

La legge di stabilità prevede un blocco alle assunzioni con il vincolo al 20% nel 2014 di assunzioni rispetto alle uscite, al 40% nel 2015, del 60% nel 2016 e dell’80% nel 2017. Solo l’anno successivo, nel 2018, il turn over verrebbe completamente riaperto.

In una delle tante bozze di legge di stabilità in circolazione in questi giorni compare anche il taglio del 10% agli straordinari del personale delle amministrazioni statali, del 5% per i ministeri di sicurezza e difesa.

Sempre in una bozza della legge di stabilità compare anche una sorta di tassa di 5 o 10 euro per partecipare ad un concorso pubblico. Per gli aspiranti avvocato e magistrato invece il contributo dovuto sarà di 50 euro e 75 euro per i patrocinanti in Cassazione.

Tetto massimo di retribuzione e liquidazione

Come già previsto dal decreto del fare, la legge di stabilità ribadisce il taglio degli stipendi per i manager della pubblica amministrazione.. Nel documento si prevede l’immediata applicazione del tetto a 300mila euro valido per gli statali, ma anche per manager delle società controllate e partecipate e per i membri dei Consigli di Amministrazione.

La legge di stabilità agisce anche sul trattamento di fine rapporto degli statali. Nella bozza compare anche il prolungamento delle tappe per il pagamento della liquidazione che dovrebbe scattare 6 mesi dopo, se si tratta di cifre entro i 50mila euro, e 24 mesi nel caso di uscita anticipata degli statali.

Prelievo sulle pensioni d’oro

Sul tavolo del governo torna anche l’ipotesi di un prelievo sulle pensioni d’oro. L’idea avanzata con le legge di stabilità 2013 prevede un prelievo del 5% per le pensioni sopra i 100mila euro, del 10% sopra i 150mila euro e del 15% sopra i 200mila euro.

I soldi raccolti grazie al contributo di solidarietà dovrebbero confluire in un fondo utile per sostenere il sistema previdenziale italiano.