Lazio diventa zona rossa se Rt non scende: Roma chiude strade e metro nel weekend

Aumentano i ricoveri e i decessi a Roma e nelle province. Avverte D’Amato: se l’indice Rt non scenderà, il Lazio rischia di diventare zona rossa entro 2 settimane. Nuova stretta anti-assembramento nel weekend a Roma.

Lazio diventa zona rossa se Rt non scende: Roma chiude strade e metro nel weekend

Se l’indice di contagio Rt non scende, il Lazio rischia di diventare zona rossa prima di Natale. A lanciare l’avvertimento è stato l’assessore alla Sanità nel Lazio Alessio D’Amato: le prossime due settimane saranno decisive per capire se anche a Roma dovranno entrare in vigore misure da semi-lockdown come a Milano.

A destare preoccupazione non sono tanto i nuovi casi (il numero dei contagi nel Lazio rimane costante), quanto la situazione negli ospedali. Come affermato da D’Amato, la pressione nella rete ospedaliera, che sfiora quasi i 3mila ricoveri, rimane alta, ed è indispensabile raffreddare la curva dei contagi e mantenere il massimo rigore dei comportamenti.

Il bollettino del coronavirus nel Lazio di oggi 12 novembre riporta 2.686 casi positivi (+207), 49 decessi (+11) e 301 guariti (-143), mentre il rapporto tra tamponi effettuati e positivi resta intorno al 9%. I ricoveri salgono a 2953 (+40), e si registrano in totale 259 pazienti in terapia intensiva (+4).

Dei 49 decessi, il numero più alto di morti per Covid in un solo giorno nel Lazio da inizio pandemia, 25 sono a Roma, 11 nella provincia romana e 13 nelle altre città.

Roma: le nuove restrizioni per il weekend

Il Lazio per ora rimane zona gialla, ma così come sta succedendo in altre regioni e città, si prepara a disporre misure anti-assembramenti per il fine settimana. È ormai ufficiale l’ordinanza di Zingaretti che prevedere la chiusura dei maxi store (strutture di 2500 metri quadri) nei giorni prefestivi e festivi (esclusi i negozi che vendono generi alimentari, tabacchi, edicole e farmacie), e la chiusura dei mercati che non vendono generi alimentari nei giorni festivi. Vengono nei fine settimana chiusi anche i “mercatini degli hobbisti e per la vendita o esposizione di proprie opere d’arte ed opere dell’ingegno”.

Per Roma il Comitato provinciale ordine e sicurezza durante il vertice in Prefettura ha deciso di chiudere e contingentare gli accessi nelle vie dello shopping:

  • via del Corso
  • zona Tridente
  • via Cola di Rienzo
  • via Ottaviano
  • viale Giulio Cesare
  • via Candia

In queste zone ci saranno ingressi presidiati da Polizia Locale, Protezione Civile e forze dell’ordine per evitare il sovraffollamento delle strade. Ma non è finita: sabato e domenica, dalle 10 alle 20, chiudono le stazioni metro di Spagna e Flaminio.

Nei parchi e nelle ville la polizia a cavallo presidierà e si assicurerà che non si formino assembramenti.

Venerdì 13 novembre scade l’ordinanza emessa dalla sindaca Raggi per la chiusura delle piazze della movida alle 21, ma è assai probabile che verrà prorogata. Il provvedimento riguarda Campo de’ Fiori, piazza Trilussa nell’area della scalinata, piazza Madonna dei Monti e le aree pedonali di via del Pigneto e via Pesaro. La multa per i trasgressori va dai 400 euro fino a 1.000 euro a seconda della gravità della violazione.

Per quanto riguarda Ostia e il litorale laziale, le ville storiche e parchi, presi d’assalto nel weekend complice anche il tempo soleggiato e mite di questi giorni, verranno rafforzati i controlli: l’intenzione sarebbe quella di far scendere più pattuglie in strada, munite di megafoni anti-folla.

Tra le proposte avanzate anche quella di imporre la circolazione a targhe alterne a Roma nei weekend, in modo da limitare gli ammassamenti di persone sia in città che verso il mare. Ipotesi comunque esclusa per questo fine settimana, dato che domenica 15 novembre a Roma c’è il blocco del traffico per la domenica ecologica.

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