Johnson & Johnson entra nella chirurgia robotica per 3,4 miliardi. Cosa avrà in mente?

Johnson & Johnson amplia i suoi orizzonti con la chirurgia robotica in vista di un progresso nella medicina.

Johnson & Johnson entra nella chirurgia robotica per 3,4 miliardi. Cosa avrà in mente?

La chirurgia robotica è il nuovo obiettivo della Johnson & Johnson e sta compiendo i primi passi per creare un gruppo ben solido.

Questa volta intende rilevare Auris Health per la cifra di 3,4 miliardi di dollari in contanti a cui andrà aggiunta anche un’altra somma.

Il progetto della nota società farmaceutica sta prendendo forma, guardando a un futuro in cui gli interventi chirurgici siano semplificati.

New entry per la Johnson & Johnson

Johnson & Johnson sta concludendo la trattativa con lo scopo di assorbire il gruppo Auris Health per 3,4 miliardi di dollari in contanti. L’accordo prevede una cifra aggiuntiva di 2,35 miliardi di dollari per aver raggiunto degli obiettivi importanti che non sono stati specificati dalla società farmaceutica.

Auris Health ha attirato l’attenzione sviluppando un dispositivo capace di raggiungere con le telecamere parti del corpo umano a cui difficilmente si riesce ad accedere. In particolare sembra interessante per la diagnosi del cancro ai polmoni. Lo strumento è stato approvato anche da US Food and Drug Administration.

La rilevazione è stata concepita come complementare di quella effettuata l’anno scorso che ha visto come protagonista Orthotaxy, un privato che si occupa di sviluppare software per la chirurgia robotica.

In merito alla nuova acquisizione, la Johnson & Johnson ha affermato:

L’acquisizione accelererà l’entrata di Johnson & Johnson nella robotica con potenziale di crescita e di espansione nelle altre aree di intervento

Auris Health sarà assorbita dall’unità Ethicon della J&J, la quale ha una partnership con Verily, la divisione di scienza della Alphabet, con cui stanno lavorando a un progetto che combina la robotica con data analytics e visualizzazioni dettagliate. L’unione è avvenuta nel 2015 dando vita a una compagnia focalizzata sulla robotica chiamata Verb Surgery Inc.

La trattativa è ancora in corso e si prevede che si concluderà nella seconda parte del 2019, ma una volta terminata Frederic Moll, il fondatore di Auris, raggiungerà la Johnson & Johnson; ancora non è noto il ruolo che andrà a ricoprire.

L’obiettivo dell’acquisizione è di migliorare e di semplificare la chirurgia col fine di ridurre le complicazioni e rendere le operazioni più sicure. Ashley McEvoy, vice presidente esecutiva della divisione sanitaria J&J, ha affermato:

Crediamo che la combinazione tra i migliori in robotica, strumenti avanzati e collegamenti senza pari faranno la differenza significativa nei risultati dei pazienti

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