Così Iran e Russia stanno influenzando le elezioni USA

Iran e Russia provano a influenzare le elezioni negli Stati Uniti. L’allarme del direttore dell’Intelligence Nazionale americana.

Così Iran e Russia stanno influenzando le elezioni USA

Iran e Russia stanno cercando di influenzare le prossime elezioni USA. L’allarme è stato lanciato da John Ratcliffe, direttore dell’Intelligence Nazionale americana ed ex deputato repubblicano, secondo cui entrambi i Paesi hanno ottenuto i dati di registrazione degli elettori e li stanno utilizzando per interferire nelle ultime due settimane prima del voto.

Negli ultimi giorni diversi cittadini di alcuni Stati chiave, come Florida e Pennsylvania, hanno ricevuto delle email minacciose da parte di mittenti riconducibili ai Proud Boys, gruppo di estrema destra che appoggia Trump nella sfida contro Biden.

Secondo le ricostruzioni, i messaggi sarebbero in realtà stati inviati da alcuni hacker del governo iraniano con l’obiettivo di spaventare la gente sulle conseguenze di una vittoria il 3 novembre dell’attuale presidente.

Così Iran e Russia stanno influenzando elezioni USA

Come dichiarato da Ratcliffe nella conferenza stampa convocata insieme al direttore dell’FBI Cristopher Wray, i vertici americani si aspettano nuovi attacchi nei prossimi giorni, in vista del rush finale per la conquista della Casa Bianca.

Già nei mesi precedenti altre agenzie di intelligence avevano messo in guardia sulla possibilità di un inserimento da parte dell’Iran, a favore di Biden, e della Russia a sostegno di Trump.

Tuttavia, secondo il democratico Chuck Schumer, l’obiettivo dell’Iran non sarebbe quello di prendere le parti di uno dei due candidati a discapito dell’altro, quanto invece a minare la fiducia degli elettori nel sistema statunitense.

La stessa strategia che il senatore sostiene sia stata utilizzata in passato dalla Russia.

Al momento, però, non risulta alcuna prova certa che tali tentativi abbiano avuto un impatto significativo su chi ha già cominciato a votare per posta.

L’allarme dell’Intelligence Nazionale USA

Inoltre, alcuni dati sugli elettori che Iran e Russia avrebbero ottenuto sono in realtà pubblici e a disposizione di tutti, i quali potrebbero però essere stati uniti ad altre informazioni acquisite sul dark web per distorcere il voto con l’invio di fake news.

Le accuse sono state rigettate dai diretti interessati tramite il proprio portavoce all’ONU Alireza Miryousefi, che ha dichiarato come, a differenza degli Stati Uniti, l’Iran non interferisce nelle elezioni di altri Stati.

Alcuni osservatori sostengono che queste notizie fatte uscire adesso potrebbero invece favorire la rielezione di Trump, il quale già da tempo ha sostenuto senza prove di essere certo che il voto del 3 novembre sarà truccato. Un argomento prezioso da utilizzare nell’ultimo duello televisivo con Joe Biden.

Per quanto riguarda, infine, la Russia alcune fonti hanno rivelato che circa due settimane fa il Cyber Command dell’esercito sia riuscito a bloccare una rete di hacker in lingua russa. Anche Microsoft insieme ad altre aziende si starebbe impegnando nello smantellare i server di comando da cui partono i vari attacchi.

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