Il greggio venezuelano in arrivo e le tensioni con l’Iran aumentano la domanda di petroliere: costo dei noli in salita e nuovi equilibri nel mercato.
Il Venezuela torna al centro della mappa energetica e lo fa in un momento in cui nel mercato petrolifero globale sale la tensione per la sfida Iran-USA in corso.
Dopo anni di sanzioni, sotto-investimenti e declino produttivo, la produzione di greggio del paese sudamericano è risalita attorno a 1 milione di barili al giorno e le raffinerie operano oggi a circa il 35% della capacità installata (450 mila barili al giorno) in netto miglioramento rispetto al 20-25% registrato lo scorso anno
Si tratta di un cambio di passo che avviene grazie al nuovo clima politico seguito all’operazione condotta dagli Stati Uniti lo scorso 3 gennaio, quando con una operazione lampo il presidente venezuelano Nicolás Maduro è stato “prelevato” e condotto sul suolo americano. [...]
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