Impeachment Trump, inizia il processo al Senato: ecco cosa rischia

Alessandro Cipolla

10 Febbraio 2021 - 14:15

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Negli Stati Uniti è iniziato il processo di impeachment al Senato nei confronti di Donald Trump: a rischio il futuro politico del tycoon, con l’ex presidente che è accusato di incitazione alla violenza contro le Istituzioni.

Impeachment Trump, inizia il processo al Senato: ecco cosa rischia

Impeachment per Donald Trump, ci risiamo. Dopo la vicenda riguardante l’Ucraina, dove il tycoon alla fine è stato assolto, dopo il disco verde della Camera per la messa in stato di accusa dell’ex Presidente ora è iniziato il processo al Senato.

Donald Trump è diventato così il primo Presidente degli Stati Uniti ad essere messo sotto accusa per due volte, ma anche questa volta potrebbe riuscire a salvarsi nonostante le pesanti accuse.

Nonostante che alla Camera hanno votato a favore non solo i Democratici, l’impeachment è stato fortemente voluto dalla speaker Nancy Pelosi mentre Joe Biden non è particolarmente entusiasta, ma anche dieci deputati Repubblicani, al Senato non ci sarebbero i numeri per una condanna.

Impeachment Trump: processo al Senato, cosa succede ora?

Dopo il voto della Camera, che ha approvato la richiesta di impeachment per Donald Trump con 231 voti a favore e 197 contrari, tutte le attenzioni sono ora rivolte al Senato dove è iniziato una sorta di “processo” con la condanna che arriverà solo a fronte del voto favorevole di almeno due terzi dei senatori.

A seguito delle elezioni del 3 novembre e i più recenti ballottaggi in Georgia, i Democratici hanno la maggioranza alla Camera mentre al Senato la situazione è di 50 pari, con la vicepresidente Kamala Harris decisiva per far pendere la bilancia in favore dei dem.

Se alla Camera i Democratici hanno quindi avuto la forza per dare vita a un impeachment, al Senato servirà la convergenza di almeno 17 senatori repubblicani.

Nonostante buona parte del GOP abbia preso le distanze dal tycoon dopo l’assalto al Congresso, al momento sarebbero cinque i senatori repubblicani pronti a votare a favore dell’impeachment. I numeri per una condanna quindi allo stato delle cose non ci sarebbero.

Il processo al Senato è iniziato con la proiezione dei video del comizio di Donald Trump che ha preceduto l’assalto dei suoi sostenitori. “Mostrate la vostra forza al Congresso” e “combattete per me” sarebbero le frasi maggiormente sotto accusa.

Adesso per una settimana ci sarà la possibilità per i senatori di “interrogare” l’accusa, Trump invece non sarà presente, con il verdetto che così dovrebbe arrivare non prima della prossima settimana.

Il vero nocciolo della questione impeachment non è tanto la rimozione anticipata di Donald Trump dalla Casa Bianca visto che non è più presidente dal 20 gennaio, ma l’interdizione dai pubblici uffici che scatterebbe in caso di condanna, rendendo così di fatto impossibile una candidatura del tycoon alle prossime elezioni.

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