INPS Risponde: come funziona il servizio online per la richiesta di informazioni

Al cittadino che necessita di chiarimenti l’INPS mette a disposizione un servizio web apposito, utilizzabile anche da chi non ha il PIN. Qui una guida all’utilizzo e all’invio delle richieste.

INPS Risponde: come funziona il servizio online per la richiesta di informazioni

INPS Risponde è il canale alternativo al numero verde per tutti i cittadini che necessitano di informazioni o assistenza su aspetti normativi o procedurali delle pratiche gestite dall’Istituto.

Un servizio utile perché vi permette di avere i chiarimenti di cui avete bisogno senza dover restare in linea per molto tempo per parlare con il contact center dell’INPS. Per utilizzarlo basta avere un PC - o una smartphone - e una connessione ad Internet; INPS Risponde, infatti, può essere utilizzato anche dai cittadini che non hanno il PIN INPS (tuttavia è comunque consigliato richiederlo).

Nel dettaglio utilizzando il servizio INPS Risponde il cittadino può inviare una richiesta di chiarimenti agli esperti dell’Istituto, i quali risponderanno non appena possibile: la risposta quindi non è immediata, ed è per questo che nel caso ne abbiate urgenza vi consigliamo di chiamare il numero verde relativo.

Vediamo quindi come funziona questo servizio e cosa cambia per chi lo utilizza con o senza PIN INPS in questa guida dedicata al servizio online INPS Risponde.

Come accedere al servizio INPS Risponde

Utilizzare il servizio web INPS Risponde è molto semplice: basta cliccare qui, dichiarare di aver preso visione della normativa sulla privacy e scegliere tra l’accesso con o senza PIN.

In entrambi i casi, infatti, è permesso inviare una richiesta agli esperti dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e chiedere informazioni su pensioni, pratiche per la richiesta di contributi per il sostegno del reddito o anche per le indennità sostitutive dei dipendenti.

Tuttavia l’INPS consiglia l’accesso con PIN perché in questo modo è più semplice ricevere una risposta in merito alla propria richiesta: questo, infatti, consente a coloro che gestiscono la richiesta di recuperare dagli archivi dell’INPS i dati relativi alle precedenti istanze di servizio, così da fornire risposte puntuali e personalizzate.

Ecco perché chi dispone del PIN dovrebbe preferire la tipologia di accesso che lo richiede; in caso contrario potete decidere se effettuare comunque la vostra richiesta oppure se prima fare domanda per ottenere il PIN (qui le istruzioni per farlo).

Come fare domande all’INPS

Una volta effettuato l’accesso al servizio INPS Risponde potete effettuare la vostra domanda cliccando su “inserisci nuova richiesta”.

A questo punto il portale vi chiederà di inserire i vostri dati personali, compreso il Codice Fiscale e il numero di telefono. Infatti, anche se le risposte vi saranno inviate per e-mail all’indirizzo indicato al momento della richiesta, il numero di telefono sarà utile agli esperti INPS nel caso in cui avessero necessità di ricontattarvi per ulteriori chiarimenti. È proprio per questo motivo che tra gli spazi da compilare c’è quello riguardante l’orario in cui preferite essere ricontattati.

Dopo aver compilato tutti gli spazi relativi ai vostri dati dovrete dare informazioni più dettagliate sulla vostra richiesta. Come prima cosa dovrete indicare la gestione di riferimento, scegliendo tra:

  • Dipendenti Privati;
  • Gestione fondi gruppi Poste Italiane (ex IPost);
  • Dipendenti Pubblici (ex Inpdap);
  • Lavoratori dello spettacolo e dello sport (ex Enpals).

In base alla vostra scelta compariranno altre voci: nel dettaglio il sistema vi chiederà delucidazioni sulla posizione del richiedente (se pensionato, iscritto o familiare dell’iscritto) e sulla tipologia della richiesta.

Solo a questo punto potrete specificare i dettagli della domanda scrivendo nello spazio bianco relativo. Per inviare la richiesta dovete infine selezionare su Avanti e confermare dopo aver consultato il riepilogo.

Infine non vi resta che attendere la risposta, che tuttavia potrebbe arrivare anche dopo diversi giorni.

Per conoscere lo stato in cui si trova la domanda inviata potete utilizzare l’apposito servizio “ricerca richieste”. Tuttavia coloro che hanno effettuato l’accesso senza PIN per utilizzare questo servizio devono inserire sia il Codice Fiscale che il numero di protocollo (che l’INPS invia tramite e-mail) e della richiesta LineaINPS.

Il ritardo comunque potrebbe dipendere da diversi fattori. Dovete sapere, infatti, che inizialmente la vostra richiesta viene gestita da operatori esterni (front office e back office di I livello) che non sempre sono in grado di rispondere ai vostri dubbi.

Per questo motivo, qualora il I livello non possa evadere la vostra richiesta, questa viene reindirizzata alla struttura INPS competente (back office II livello), la quale dovrebbe finalmente darvi tutte le risposte di cui avete bisogno. Quindi dovrete solo avere un pizzico di pazienza in più e attendere che la domanda da voi inviata completi l’iter previsto dal sistema.

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