Green pass su treni e mezzi pubblici: da quando è obbligatorio e regole

Fiammetta Rubini

26/07/2021

26/07/2021 - 10:34

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Green pass obbligatorio anche su treni, navi e aerei entro agosto? Questa l’ipotesi del Governo. Mezzi pubblici esclusi al momento, se ne riparlerà per il rientro a scuola a settembre.

Green pass su treni e mezzi pubblici: da quando è obbligatorio e regole

Non servirà il green pass per treni, aerei, navi e bus a lunga percorrenza. Né sarà richiesto per salire sui mezzi pubblici. Almeno non per il momento.

Il nuovo decreto-legge Covid che estende l’obbligatorietà del green pass per locali, spettacoli, musei, piscine e visite in ospedale dal 6 agosto non include i trasporti, né nazionali né locali.

Ma prima del rientro dalle vacanze le cose potrebbero cambiare e si parla di possibile green pass obbligatorio anche per treni, aerei, pullman e navi.

Green pass su treni e aerei: nuove regole per viaggiare in Italia?

Al momento il green pass, o certificazione verde Covid-19, non è richiesto per gli spostamenti tra regioni, in quanto tutta Italia è zona bianca e non ci sono zone arancioni o rosse. Tuttavia si profilano novità all’orizzonte. Anche se Draghi ha rimandato la decisione alle prossime settimane, il Governo sta ragionando sui viaggi a lunga percorrenza e la nuova misura potrebbe entrare in vigore entro fine agosto, in tempo per il rientro dalle ferie.

Per l’accesso a questi e ad altri luoghi a rischio affollamento e contagio, bisognerà dunque dimostrare di essere vaccinati almeno con una dose, aver fatto un tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore o essere guariti dal Covid. La novità rispetto alla norma attuale sarebbe che il green pass servirà per viaggiare in Italia, e non solo per andare all’estero, tranne ovviamente se ci si sposta col proprio mezzo.

Una novità che, contrariamente alle attese, non è stata inserita nel DL del 22 luglio (con il quale tra l’altro vengono modificati i criteri per il cambio colore delle regioni e prorogato lo stato d’emergenza):come spiegato da Mario Draghi, per obbligo del green pass per trasporti, scuola e lavoro se ne parlerà tra una o due settimane.

Green pass su metro e bus: da quando sarà obbligatorio?

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, è probabile che una decisione verrà presa ancora più avanti. Un’ipotesi è che il green pass servirà anche su metropolitana, bus, tram da settembre, per un ritorno a scuola in sicurezza. Stando a quanto riferito da Repubblica, si ragiona sul 15 settembre come data di entrata in vigore, anche se non si esclude una partenza da ottobre. Non mancano le perplessità sull’effettiva applicabilità della misura sui mezzi di trasporto cittadini.

Per lo stesso motivo al momento fanno eccezione i treni regionali, dove non è possibile prevedere l’obbligo di green pass per questioni di logistica, visto che sono frequentati quotidianamente da lavoratori pendolari e studenti. Più che green pass obbligatorio, la soluzione sarebbe ridurre ulteriormente la capienza in modo da garantire le distanze interpersonali tra i passeggeri.

Dove servirà il green pass in Italia

Al momento il green pass in Italia, o certificazione verde Covid-19, serve per partecipare a grandi eventi pubblici, matrimoni e cerimonie private, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in zona rossa o zona arancione e sul territorio nazionale viene accettata anche dopo aver ricevuto solo una dose.

Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, il green pass servirà in Italia a partire dal 6 agosto per:

  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive limitatamente alle attività al chiuso
  • sagre e fiere, convegni e congressi
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi e le relative attività di ristorazione
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • concorsi pubblici.

Ricordiamo che l’estensione del green pass per partecipare alla vita sociale è una misura già introdotta o al vaglio da diversi Paesi. È considerata infatti utile non solo a incentivare le vaccinazioni, principale contromisura al virus, ma anche a evitare nuove chiusure e restrizioni, senza limitarci ad accontentarci dei risultati buoni raggiunti finora.

In questa fase il certificato sarà valido con una sola dose: questo significa che chi ha ricevuto il vaccino ma non ha completato il ciclo vaccinale potrà andare in vacanza in Italia mostrando il suo QR Code, senza dover fare un tampone.

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