Green Friday: cos’è e come nasce l’alternativa sostenibile al Black Friday

27 novembre 2020 - 11:15 |

Si chiama Green Friday la giornata che si oppone al famosissimo venerdì nero dello shopping. Una proposta sostenibile che cerca di limitare l’impatto del venerdì di acquisti sfrenati.

Green Friday: cos'è e come nasce l'alternativa sostenibile al Black Friday

Il Black Friday non è la migliore delle giornate per l’ambiente, dal momento che l’aumento degli acquisti online comporta un impatto sulla natura di non poco conto. Per dire di no a questo tipo di shopping sfrenato è nato nel 2018 il Green Friday, un’alternativa sostenibile e amica dell’ambiente.

A proporre l’iniziativa sostenibile è una rete di imprese eco-solidali, la Envie, che mira a contrastare lo shopping sfrenato del Black Friday preferendo aziende e negozi amici dell’ambiente. L’idea di base è quella di sensibilizzare le persone ad acquistare in modo ragionato, non in modo compulsivo, facendo anche attenzione alla provenienza e all’impatto che il prodotto ha sul mondo.
Ma come funziona il Green Friday? Andiamo a scoprire tutti i dettagli di questa iniziativa che mira a far riflettere i consumatori.

Green Friday: ecco come funziona l’iniziativa francese

L’idea del Green Friday è quella di sensibilizzare le persone a non cadere nel vortice del consumismo sfrenato e per fare questo si cerca di raccogliere l’adesioni delle aziende. In questa giornata i negozi e le aziende aderenti si impegnano a rispettare tre condizioni ben precise:

  • non proporre sconti o promozioni ai propri clienti nella giornata del venerdì nero;
  • donare il 10% del fatturato della giornata ad un’associazione a propria scelta;
  • cercare di promuovere un consumo responsabile e attento al pianeta.

Il Green Friday pian piano sta ottenendo consensi non solo in Francia, ma anche in Italia dove alcune aziende hanno deciso di aderire a questa proposta. Una delle più grandi realtà che ha decretato di rendere green il Black Friday è Ikea che punta sul suo programma di Buy Back. Per il periodo dal 27 novembre al 6 dicembre per i soci dell’Ikea Family è prevista una supervalutazione dei mobili usati che potranno essere riportati in negozio e successivamente rigenerati e rivenduti dallo store.

In questa giornata non sarà però solo Ikea a proporre una soluzione green al classico Black Friday, dal momento che molti negozi e piccole attività virtuose cercheranno di sensibilizzare i propri clienti ad uno shopping più consapevole. Il Black Friday ha infatti un impatto fortissimo sul pianeta, non solo per l’incremento della produzione di C02, ma anche per il modo di acquistare in maniera sfrenata. Imballaggi, incremento della produzione, aumento esponenziale delle spedizioni su gomma sono tutti elementi che portano danni ingenti al pianeta, un giorno di shopping sfrenato ha conseguenze disastrose all’ecosistema e alla natura.

Questo però non vuol dire che non è possibile fare shopping o effettuare acquisti, ma semplicemente che è bene farlo in modo responsabile. Ad esempio acquistando capi di seconda mano, preferendo acquisti online solo su siti che sia ecosostenibili, scegliendo prodotti che facciano bene non solo al proprio portafogli, ma anche all’ambiente.
Comprare in negozi dell’usato, fare attenzione alla provenienza del prodotto, riflettere se davvero il nostro sia un acquisto idoneo e di cui non si possa fare a meno, sono dei piccoli modi per riuscire a fare del bene al pianeta. Dire di no al Black Friday è un primo grande passo per ridurre la propria impronta sulla terra.

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