Il Governo Conte cade senza accordo per il Recovery Fund: ecco chi lo sostituirà

Giuseppe Conte vs UE: il mancato accordo sul Recovery Fund potrebbe avere ripercussioni sulla stabilità del Governo.

Il Governo Conte cade senza accordo per il Recovery Fund: ecco chi lo sostituirà

Giuseppe Conte sta cercando in tutti i modi di arrivare ad un accordo sul Recovery Fund, con il timore che in caso contrario a pagarne il conto sarà proprio il suo Governo.

Anche la riunione di ieri si è conclusa con un nulla di fatto, ma Giuseppe Conte continua a dichiarare che senza un’intesa - che tarda ad arrivare causa l’opposizione di alcuni Paesi, Olanda su tutti - non tornerà a casa. Anche perché il Premier è ben consapevole che dall’accordo raggiunto in UE dipenderà il futuro del suo Governo, con questo che potrebbe anche cadere nel caso sul fronte Recovery Fund dovesse saltare tutto.

La mediazione di Angela Merkel si sta rivelando poco utile, in quanto anche nella riunione di ieri il premier olandese - Mark Rutte - ha continuato a tenere dritta la linea del rigore dei Paesi frugali. Conte ha dichiarato che un mancato accordo potrebbe significare la fine del progetto Unione Europea, ma quello che il premier non dice è che ci potrebbero anche essere conseguenze per il suo Governo; vediamo perché e cosa potrebbe succedere qualora il secondo Esecutivo Conte dovesse cadere.

Il Governo Conte cade senza accordo per il Recovery Fund?

Come spiegato da Il Giornale, senza accordo per il Recovery Fund per l’Italia resterà un’unica soluzione per provare a risollevarsi utilizzando le risorse stanziate dall’Unione Europea: il MES.

Tuttavia, l’accesso necessario ai fondi del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità, conosciuto anche come Fondo Salva Stati) avrebbe ripercussioni importanti sulla maggioranza. Perché il Movimento 5 Stelle non potrà far finta di nulla, visti i diversi veti posti a riguardo negli ultimi mesi.

L’accesso al MES, quindi, andrebbe a comportare lo strappo tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle e addio al secondo Governo Conte.

Cosa succede se cade il Governo causa Recovery Fund?

Tuttavia, qualora il Governo dovesse cadere causa mancato accordo per il Recovery Fund, non si tornerebbe alle urne. L’ipotesi più accreditata, infatti, è quella di un Governissimo, con un Premier che andrebbe bene a tutte le forze politiche: ovviamente non ci sarebbe un terzo Esecutivo Conte, il nome più accreditato al momento è quello di Mario Draghi.

Uno scenario possibile, come tra l’altro conferma l’incontro che nei giorni scorsi ha visto protagonista proprio Mario Draghi e Luigi Di Maio, il quale negli ultimi tempi è piuttosto insofferente verso Conte.

Senza Recovery Fund, quindi, il Governo Conte avrebbe alte probabilità di cadere. E nel nuovo Governissimo potrebbe entrare anche Forza Italia, con Berlusconi che non ha mai nascosto né il suo appoggio a Draghi premier che allo stesso MES. A restare fuori, invece, sarebbero ancora Fratelli d’Italia e le Lega, come appunto lo stesso Giuseppe Conte che sarebbe il principale sconfitto di questa manovra politica.

Il premier lo sa, ed è per questo che ha promesso - all’Italia, ma forse più a se stesso - che non tornerà senza aver raggiunto un’intesa sul Recovery Fund.

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