Chiusura molto positiva questa mattina per la borsa di Tokyo, con l’indice azionario Nikkei-225 che ha evidenziato un progresso del 2,96% a 13.213,55 punti grazie all’ottimo andamento delle azioni delle società che esportano all’estero. Il rimbalzo della borsa giapponese ha indebolito lo yen, che è tornato a scendere su euro e dollaro americano. Il cross dollaro-yen è tornato sopra 98. A Tokyo torna un pò di ottimismo, frenato negli ultimi giorni dall’annuncio della FED di voler ridurre gli stimoli monetari già entro quest’anno e dalla delicata situazione economico-finanziaria in Cina.
Ora i timori di un rischio-liquidità in Cina stanno rientrando, grazie anche alle rassicurazioni giunte dalla People’s Bank of China. Intanto, però, le stime di crescita sul gigante cinese sono state tagliate anche da Fitch, che ha portato l’asticella per la crescita al 7,5% per l’anno in corso dalla stima dell’8% effettuata a marzo. Per il 2014 si stima una crescita del 7,5%, per il 2015 del 7%. Negli ultimi giorni anche Goldman Sachs, Credit Agricole, Hsbc e Bank of America Merrill Lynch avevano tagliate le stime sul pil di Pechino.
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