Galati Mamertino dichiarata zona rossa: tutte le restrizioni e i divieti previsti

Il comune di Galati Mamertino, nel messinese, è stato dichiarato zona rossa. Ecco tutti i provvedimenti previsti dall’ordinanza firmata dal governatore Musumeci.

Galati Mamertino dichiarata zona rossa: tutte le restrizioni e i divieti previsti

Il comune di Galati Mamertino è stato dichiarato zona rossa. Anche in Sicilia la situazione epidemica spaventa sempre più e dopo il mini lockdown istituito nel Lazio, anche nella provincia di Messina si è reso necessario questo provvedimento, dopo che 88 residenti, su un totale di poco più di 2.500 persone sono risultati positivi al coronavirus.

Dalle 14:00 di oggi, fino al 24 ottobre, all’interno del comune di Galati saranno introdotte delle misure molto più stringenti rispetto a quelle valide su tutti il territorio nazionale, come disposto da un’ordinanza firmata dal governatore della Regione Nello Musumeci.

Galati Mamertino: tutti i divieti

Almeno fino al 24 ottobre i residenti nel comune di Galati Mamertino dovranno convivere nuovamente con un ennesimo lockdown. L’ordinanza firmata nelle scorse ore dal presidente della Regione prevede infatti il divieto di circolare a piedi o con qualsiasi mezzo, gli unici spostamenti consentiti saranno quelli per recarsi al lavoro, ove non possibile lo smartworking, e per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità. Nell’ordinanza sono contenuti anche molte altre proibizione, tra cui lo stop alle attività ricreative, la possibilità di far entrare solo un cliente alla volta nei bar, rosticcerie e similari, ma solo per il consumo da asporto, e il divieto assoluto di sostare nelle aree pubbliche, come ville, parchi, piazze o strade.

Stretta anche sui negozi, che dovranno abbassare le saracinesche entro le 21:00, mentre i ristoranti e le pizzerie potranno rimanere aperti fino alle 23:00 facendo rispettare il distanziamento sociale tra le persone, che potranno essere al massimo sei. Sarà consentita l’uscita dal paese solamente per l’allevamento degli animali e per le attività non rimandabili riguardanti l’agricoltura. Per quanto riguarda la chiusura delle scuole, il governatore ha lasciato al comune la possibilità di scegliere in modo autonomo. Il sindaco del paese afferma:

“Abbiamo fatto lo screening a quasi tutto il paese circa duemila persone sono state sottoposto al test. Le scuole sono chiuse e per chi va negli istituti di Capo d’Orlando e Sant’Agata abbiamo chiesto la didattica a distanza”.

Sembrerebbe che il focolaio sia scoppiato nella frazione di San Basilio, dove sono stati registrati circa l’80% dei casi totali e dove 600 persone sono state messe in isolamento. In totale sono 88 le persone positive, ma ancora si stanno aspettando i risultati di alcuni test.

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