Forex: trading da smartphone aumenterà nel 2018

Secondo un sondaggio di Jp Morgan nel 2018 sempre più trader investiranno dal proprio dispositivo mobile, anche fino a $100 milioni di dollari.

Forex: trading da smartphone aumenterà nel 2018

Nei tempi moderni ormai è possibile utilizzare lo smartphone per acquistare o vendere qualsiasi cosa, ma secondo un sondaggio di Jp Morgan si possono investire anche 100 milioni di euro negli scambi nel Forex.

Il mercato finanziario più grande del mondo sta infatti abbracciando l’era degli iPhone, dove sempre più trader si trovano a loro agio nell’utilizzare un dispositivo mobile anziché un computer o recarsi in una sala fisica delle contrattazioni.

Jp Morgan: aumenta l’uso degli smartphone nel trading

Nel sondaggio di Jp Morgan Chase hanno partecipato più di 400 trader istituzionali di Forex, tassi e materie prime. Il 61% di loro ha risposto che è estremamente o abbastanza probabile che userà un’app mobile per il trading nel 2018. Rispetto all’utilizzo dell’anno passato la crescita è del 31%.

Tuttavia la metà degli intervistati ha affermato che la politica aziendale è il maggiore ostacolo per il trading da smartphone.

Scott Wacker, responsabile globale delle vendite e del marketing online di Jp Morgan a Londra, ha dichiarato:

Abbiamo assistito a un cambiamento in termini di istituzioni che consentono alle persone di utilizzare i dispositivi mobili. Questa forma di comunicazione sta completamente trasformando il modo di fare delle persone.

Wacker ha inoltre aggiunto che le società finanziarie stanno diventando sempre più a loro agio con i dipendenti che usano app mobili considerandolo un miglioramento delle funzionalità di sicurezza, incluso il riconoscimento facciale e il lettore di impronte digitali.

Il più grande scambio sull’app di trading mobile della banca ha superato i 400 milioni di dollari, e non è inusuale vedere scambi di 100 milioni di dollari attraverso l’app, i cui maggiori utenti sono gli hedge fund e altre istituzioni finanziarie.

L’adozione segue un’ondata di trading online, o elettronico, nel mercato valutario di $5 trilioni di dollari al giorno, mentre le aziende cercano di tagliare i costi e tenere traccia di audit migliori per le loro transazioni. Secondo il sondaggio, gli operatori commerciali gestiscono in media il 74% dei loro volumi nozionali in formato elettronico, rispetto al 68% del 2017.

Wacker a proposito dell’aumento delle transazioni elettroniche ha affermato:

Più i prodotti diventano elettronici, più crescono i volumi e la trasparenza. Questo crea un po’ più di efficienza, permettendo alle istituzioni di tagliare i loro costi di esecuzione.

Le nuove regole MiFID II avranno un grande impatto sul mercato. Il 73% dei trader in Europa, Medioriente e Africa hanno detto che ci sarà un effetto giornaliero sul loro lavoro. Il 47% dei trader in America e il 45% nella regione dell’Asia e del Pacifico sono d’accordo con questa visione.

Lo scambio di valute elettroniche e i volumi a termine di JP Morgan sono quasi raddoppiati da quando le regole sono entrate in vigore all’inizio dell’anno, secondo Wacker.

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