Forex, euro-corona norvegese (EUR/NOK): grande testa-spalle ribassista all’orizzonte

La discesa dell’euro abbraccia tutti i fronti e sul cross EUR/NOK si prepara un testa-spalle ribassista che potrebbe far cambiare la prospettiva. L’avvicinarsi del QE 2 supporterebbe la discesa.

La tendenza ribassista che ha caratterizzato l’euro negli ultimi giorni ha coinvolto tutti i fronti e anche sul cambio euro-corona norvegese (EUR/NOK) la discesa della valuta dell’Eurozona è stata davvero forte. Adesso, dopo un trend positivo durato mesi, la situazione potrebbe cambiare radicalmente e sul grafico sembra comparire un testa-spalle ribassista.

Dallo scorso agosto il cross EUR/NOK continua ad oscillare nel range compreso tra 9.15 e 9.62, con picchi il 29 agosto, il 29 settembre e ancora il 28 ottobre: in tre mesi l’andamento della coppia è stato altalenante e adesso la quotazione sembra voler scendere sostenuta dal contesto macroeconomico internazionale.

Euro al ribasso verso il QE 2

La discesa dell’euro nel forex è comportata da una combinazione di fattori che potrebbe generare un deprezzamento importante nelle prossime settimane e generare un nuovo trend ribassista dopo una lunga pausa. La ripresa nell’Eurozona è ancora lenta e la BCE la sta sostenendo tramite un programma intenso di Quantitative Easing che si propone ora di potenziare con il cosiddetto QE 2, con l’obiettivo di supportare l’inflazione nell’area euro. Allo stesso tempo le buone notizie provenienti dall’economia statunitense aumentano le probabilità che la Federal Reserve possa decidere nell’arco dei prossimi mesi in favore di un aumento del tasso d’interesse negli USA. Questa divergenza di politiche monetarie fa diminuire il valore della major EUR/USD e porta al ribasso con sé i cross con l’euro.

Corona norvegese al rialzo?

La basso costo del petrolio è un fattore che preoccupa molto la Norvegia: il Paese scandinavo è infatti, grazie agli enormi giacimenti nel Mar del Nord, il primo produttore europeo di greggio ed il terzo esportatore mondiale dopo Arabia Saudita e Russia. La caduta del prezzo del petrolio ha quindi provocato molti problemi per l’economia norvegese, tra cui una consistente diminuzione dell’occupazione. Lo scorso 24 settembre la Norges Bank, la banca centrale norvegese, ha tagliato il tasso d’interesse allo 0,75% nel tentativo di ridare impulso all’economia del Paese e questo ha rafforzato le tendenze ribassiste della corona. Adesso il trend della valuta scandinava sembra arrivato al capolinea e la situazione potrebbe essere ribaltata presto.

EUR/NOK, analisi tecnica e previsioni

Sul grafico ci accorgiamo che il massimo del 29 agosto è stato superato dal picco di un mese dopo, mentre il massimo del 28 ottobre si è fermato a un prezzo minore. Questo triplice movimento ha disegnato quello che appare come un testa spalle ribassista, pattern d’inversione che potrebbe generare l’avvio di una nuova fase per il cambio EUR/NOK.
Il supporto di 9.2079 fa da spartiacque tra la quotazione attuale e la neckline del pattern, qualora quest’ultima fosse violata potremmo allora assistere a un ribasso fino ai target di 9.0612, 8.9322 e 8.7083. Viceversa, qualora le vendite non riuscissero a prevalere in maniera netta, la quotazione potrebbe rimbalzare nuovamente fino alle resistenze di 9.3973 e 9.5306.

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