L’EUR/NOK esprime il valore dell’euro in corone norvegesi. La Norvegia non fa parte dell’Unione europea, ma è legata al mercato unico attraverso lo Spazio economico europeo e ha nell’Eurozona il suo principale partner commerciale.
Petrolio, gas e fondo sovrano
La Norvegia è uno dei maggiori produttori di petrolio e gas d’Europa e il primo fornitore di gas via gasdotto per l’Unione europea. Per questo la corona norvegese è considerata una valuta legata all’energia: prezzi alti di greggio e gas tendono a sostenerla, mentre i cali la indeboliscono, facendo salire l’EUR/NOK.
Le entrate petrolifere confluiscono nel Government Pension Fund Global, il fondo sovrano norvegese, uno dei più grandi al mondo, che investe esclusivamente all’estero. Le regole di gestione del fondo e i trasferimenti al bilancio statale influenzano i flussi in valuta.
Norges Bank e liquidità della corona
La politica monetaria è affidata alla Norges Bank, che ha un obiettivo di inflazione e segue con attenzione il cambio, perché una corona debole fa salire i prezzi dei beni importati. Il differenziale tra i suoi tassi e quelli della BCE è uno dei motori del cambio.
La corona è inoltre una valuta poco liquida rispetto alle principali: nelle fasi di tensione sui mercati tende a perdere terreno contro l’euro anche quando il petrolio regge.