Fincantieri giù in borsa: il Canada boccia la proposta di costruire di 15 fregate

Il Canada boccia la proposta di Fincantieri e Naval Group di costruire 15 fregate per la Royal Canadian Navy. Banca Akros taglia il rating. Frenata la salita del titolo in borsa.

Fincantieri giù in borsa: il Canada boccia la proposta di costruire di 15 fregate

Fincantieri e Naval Group ricevono una bocciatura dal governo del Canada sulla proposta di costruire 15 fregate per la Royal Canadian Navy. Sebbene l’offerta fosse molto economica, il Canada l’ha rifiutato perché è stata presentata fuori dalla competizione ufficiale. Banca Akros taglia il rating a neutral.

Fincantieri: bocciata la proposta con Naval Group

Da giorni il titolo di Fincantieri aveva eseguito un ottimo rialzo dopo che insieme alla francese Naval Group aveva proposto al governo del Canada di costruire 15 fregate della Classe FREMM.

Il Canada ha però rifiutato l’offerta, dato che è stata presentata fuori dal bando e accettandola avrebbe inimicato gli altri concorrenti, che invece hanno presentato la propria proposta passando per la competizione ufficiale.

Il progetto, denominato Canadian Surface Combatant , aveva infatti attirato l’interesse di altre aziende come Lockheed Martin, Alion Canada e Navantia. Il vincitore della gara ufficiale sarebbe stato selezionato nel corso del prossimo anno, ma la costruzione delle navi da guerra sarebbe partita solo nel 2020.

Il titolo di Fincantieri in borsa segnava +1% alle ore 11, ma ha invertito la rotta fino a -0,77% alle ore 12.20, a causa degli effetti negativi della notizia. Il valore delle azioni della società italiana è di 1,296€.

Banca Akros taglia il rating, fissandolo su neutral, dato che il titolo di Fincantieri ha già raggiunto il target price di 1,30€, prima di scendere sotto questa quota nell’arco della mattinata.

In cosa consisteva la proposta Fincantieri-Naval Group?

La proposta comune di Fincantieri e Naval Group aveva ricevuto il forte sostegno dei propri Paesi di origine, ovvero Italia e Francia, che sembrano ormai aver superato la diatriba sui cantieri STX, che riguardava proprio le due società.

L’offerta Fincantieri-Naval Group prevedeva la costruzione di 15 fregate della classe FREMM chiedendo 30 miliardi di dollari canadesi (20 miliardi di euro), che corrispondono esattamente alla metà della stima dei costi dell’operazione (60 mld). Il progetto prevedeva quindi un forte contenimento dei costi, coadiuvato dal know-how delle due società.

Qualora la proposta fosse stata accettata dal governo guidato da Justin Trudeau, le fregate sarebbero state costruite nel cantiere navale canadese di Irving Shipbuilding.

L’accettazione di questa proposta avrebbe saldato ancora di più la cooperazione fra Naval Group e Fincantieri, che hanno già operato insieme in Australia, fornendo proprio 9 fregate FREMM alla marina australiana.

Nel frattempo nello stabilimento di Marghera viene varata la Nieuw Statendam, nave da crociera destinata alla società Holland America Line, che fa parte del brand Carnival, con il quale Fincantieri ha collaborato diverse volte. Per esempio lo scorso settembre Fincantieri ha siglato un accordo con Cunard (parte del brand Carnival), per la costruzione di una nave da crociera di lusso.

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