Finanziamento pubblico partiti: ecco le elezioni passate per cui paghiamo ancora i rimborsi

Il finanziamento pubblico ai partiti è stato abolito nel 2014 ma solo nel 2017 cesserà definitivamente. Ecco le elezioni passate per cui paghiamo ancora i rimborsi elettorali.

Finanziamento pubblico partiti: le elezioni passate per cui paghiamo ancora i rimborsi - I partiti politici italiani continuano a percepire rimborsi elettorali per elezioni che hanno avuto luogo nel passato, come le elezioni politiche e le regionali del 2013.

Il dossier elaborato da Openpolis sul finanziamento pubblico ai partiti fa il punto della situazione sui contributi che i vari soggetti politici hanno incassato nel biennio 2014-2015.

Com’è noto, il finanziamento pubblico ai partiti è stato abolito da una legge del governo Letta del 2014, ma la cessazione completa avverrà solo a partire dal 2017: la riforma in questione prevede una progressiva riduzione dei rimborsi elettorali ancora in corso, relativi alle elezioni precedenti.

Non è previsto il rimborso, invece, per gli appuntamenti elettorali successivi all’entrata in vigore della legge.

Finanziamento pubblico ai partiti: i rimborsi erogati nel 2014

Stando al rapporto Openpolis, solo nel 2014 - anno in cui è stata varata la riforma sul finanziamento pubblico ai partiti - sono stati erogati rimborsi per un totale di 35 milioni e 474mila euro.

Di questi, poco più di un milione fa parte dei rimborsi per le elezioni regionali siciliane del 2012. Circa 4 milioni rappresentano i rimborsi per le regionali 2013. Ma il dato significativo è un altro: nell’anno 2014 i partiti hanno percepito quasi 8 milioni di euro per le elezioni regionali svoltesi nel 2010 in 13 regioni tra cui Lombardia, Lazio, Campania, Piemonte, Veneto e Toscana.

La fetta più grossa riguarda comunque i rimborsi per le elezioni politiche del 2013: 11 milioni e mezzo di euro per quanto riguarda la Camera dei deputati, poco più di 11 milioni per Palazzo Madama.

Finanziamento pubblico ai partiti: i rimborsi erogati nel 2015

Nell’anno 2015 si è sensibilmente ridotto l’ammontare dei rimborsi erogati ai partiti (-52,5% rispetto al 2014): 16 milioni e 834mila euro. Anche in questo caso, la quota più consistente è quella dei contributi per le politiche 2013: circa 7 milioni di euro a testa per la Camera e per il Senato.

I rimborsi per le regionali 2013 ammontano a 2 milioni e mezzo di euro mentre per l’elezione dell’assemblea regionale siciliana del 2012 sono stati erogati quasi 600mila euro.

Niente rimborsi ai partiti per le europee del 2014, che hanno avuto luogo dopo l’approvazione della legge sul finanziamento pubblico. I contributi per la campagna elettorale delle europee 2009, invece, sono stati versati negli anni precedenti.

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