Secondo l’EPA, l’agenzia e organizzazione ambientale statunitense preposta all’omologazione in termini di consumi ed emissioni di tutti i veicoli venduti in quel mercato, la nuova Ferrari SF90 Stradale ha un’autonomia in modalità esclusivamente elettrica di soli 12,9 chilometri. Sapevamo che questa auto aveva un’autonomia elettrica assai ridotta, ma nessuno poteva immaginare queste cifre.

Secondo l’EPA la Ferrari SF90 Stradale avrebbe un’autonomia in modalità elettrica di 12,9 km

In base a tali dati, l’auto sportiva ibrida del cavallino rampante viene incoronata come ibrida plug-in con meno autonomia in modalità elettrica pura presente nel mercato auto degli Stati Uniti, poiché non abbiamo prove che esista un modello con una cifra omologata inferiore.

Ferrari ha annunciato un’autonomia massima in modalità elettrica pura di 25 chilometri quando ha presentato ufficialmente il suo modello nel 2019.

Questo anche se in nessun momento il produttore di Maranello ha rivelato in quali condizioni o ciclo di omologazione, quindi dobbiamo presumere che i dati iniziali corrispondano Ciclo WLTP utilizzato in Europa.

Il ciclio WLTP è notoriamente più generoso ma la differenza lascia perplessi

Sebbene si sappia che il ciclo WLTP è molto più generoso rispetto a quello dell’EPA, l’enorme differenza che troviamo tra il dato annunciato dalla Ferrari e quello finalmente approvato dall’EPA suscita non poche perplessità. Ricordiamo che la nuova Ferrari SF90 Stradale è il primo modello ibrido plug-in di produzione della casa automobilistica del cavallino rampante.

La Ferrari SF90 Stradale utilizza lo stesso V8 biturbo da 3,9 litri che possiamo trovare in altri modelli del marchio, ma qui è associata a tre motori elettrici per offrire una potenza totale combinata di 1.000 CV.