Dopo il -30%, le azioni Ferrari rimbalzano. Ma il peggio è davvero alle spalle?

Tommaso Scarpellini

10 Febbraio 2026 - 18:21

Azioni Ferrari rimbalzano dopo una correzione profonda, ma il mercato sembra guardare oltre i numeri eccellenti. Cosa non si legge da questi risultati?

I conti 2025 di Ferrari sono impeccabili, almeno sulla carta. Ricavi in crescita, margini ai massimi storici e una generazione di cassa che continua a rafforzare una struttura finanziaria già estremamente solida. Eppure la vera domanda non è se Ferrari stia andando bene dal punto di vista industriale. L’interrogativo che il mercato si pone davvero è se questi numeri siano sufficienti a modificare in modo duraturo la traiettoria del titolo in Borsa.

Perché a volte il mercato non chiede risultati migliori in senso assoluto. Chiede qualcosa di diverso rispetto a ciò che è già stato scontato nei prezzi.

Dopo aver perso oltre il 30% dai massimi, il titolo rimbalza con decisione in seguito alla pubblicazione dei conti. Ma non tutti i rimbalzi segnano la fine di una correzione strutturale. Alcuni servono solo a ricordare quanto le aspettative, nonostante tutto, restino ancora elevate. Ed è proprio su questo punto che si concentra la vera analisi. [...]

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