Ferie colf e badanti: tutto quello che le famiglie devono sapere

Teresa Maddonni

5 Luglio 2021 - 18:03

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Per le ferie di colf e badanti in periodo Covid, e con le vacanze estive in arrivo, c’è la guida per le famiglie di Assindatcolf. Vediamo cosa bisogna sapere per calcolo, pagamento e sostituzione.

Ferie colf e badanti: tutto quello che le famiglie devono sapere

Le ferie delle colf e badanti, ma anche delle baby sitter, come devono essere gestite per le vacanze estive e in tempo di Covid?

Tutto quello che le famiglie devono sapere sulle ferie dei lavoratori domestici è contenuto nella guida recentemente pubblicata da Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico.

La guida sulle ferie di colf e badanti si basa ovviamente su quanto stabilito dal CCNL di categoria.

Abbiamo detto delle ferie non godute di colf e badanti con le indicazioni fornite dall’INPS e abbiamo anche detto di come, sempre sulla base dei dati dell’Istituto, siano aumentati i contratti grazie al Covid con le regolarizzazioni sopraggiunte.

Vediamo ora come gestire in generale le ferie di colf e badanti con la guida per famiglie vale a dire i datori di lavoro dei lavoratori domestici.

Ferie colf e badanti: tutto quello che le famiglie devono sapere

Per le ferie di colf e badanti la guida per le famiglie arriva da Assindatcolf. Nel dettaglio si tratta di una guida per calcolare le ferie, ma anche per avere idee chiare su trasferte ed eventuali sostituzioni.

Come chiarisce Assindatcolf la prima regola quando si parla di vacanze è quella di stabilire nella lettera di assunzione il periodo di fruizione delle ferie di colf, badanti o anche baby sitter in modo che queste coincidano sempre con quelle del datore di lavoro. Ricorda l’Associazione:

“Per chi non lo avesse fatto ricordiamo che è anche possibile apportare delle modifiche al contratto. Attenzione, però, perché quest’estate alcune lavoratrici straniere potrebbero avanzare la richiesta di un periodo di ferie più lungo non avendone fruito lo scorso anno a causa del lockdown dovuto al Covid e il CCNL lo consente. In questo caso, per evitare complicazioni al momento del rientro in Italia, raccomandiamo di tenere sempre sotto controllo i siti governativi che aggiornano in merito alle disposizioni di sicurezza e, in caso di spostamenti sul territorio europeo, di verificare che il domestico abbia una certificazione verde valida”.

In particolare con la guida per le famiglie viene spiegato come calcolare le ferie di colf e badanti. In particolare, si legge, sono complessivamente 26 i giorni di ferie cui in un anno di servizio svolto il lavoratore domestico, che sia convivente o a ore, ha diritto. Specifica la guida che si tratta di “un periodo da conteggiarsi dal lunedì al sabato (escluse domeniche e festivi) indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro.”

Per le ferie di colf e badanti da poco assunte invece il periodo va quantificato in proporzione dei mesi lavorati con il calcolo che si effettua in dodicesimi.

“Il datore di lavoro può anche decidere di concedere un anticipo di giorni di ferie non maturati o di accordare un periodo “extra” di vacanza come permesso non retribuito.”

Le ferie di colf e badanti devono essere godute in un unico periodo o al massimo in due. Per le vacanze estive almeno 2 settimane devono essere comprese tra i mesi di giugno e settembre.

La guida per le famiglie specifica che per le ferie delle lavoratrici domestiche straniere, secondo quanto stabilito dall’articolo 17 del CCNL, prevede una particolare deroga che consente l’accumulo delle ferie di un biennio da utilizzarle tutte insieme per il cosiddetto “rimpatrio non definitivo”.

Il Covid, sottolinea Assindatcolf, potrebbe contribuire a creare questa situazione nell’anno in corso dal momento che molte colf e badanti non sono potute tornare nei loro Paesi di origine per lungo tempo.

In questo caso i giorni di ferie di colf e badanti da 26 diventano 52 sempre con il conteggio dal lunedì al sabato di cui abbiamo detto con esclusione di domeniche e festivi.

Le ferie non godute, come per molti altri contratti, non sono monetizzabili per colf e badanti. In caso tuttavia di cessazione del rapporto di lavoro il datore di lavoro è tenuto a corrispondere le ferie non godute in busta paga.

Ferie colf e badanti: trasferta e sostituzione

Quando colf e badanti sono in ferie il datore di lavoro, quindi la famiglia, può sostituire il lavoratore o la lavoratrice con un collaboratore a tempo determinato.

Allo stesso tempo tuttavia, se la famiglia ha necessità di assumere una colf, badante o anche una baby sitter in sostituzione occasionalmente, può ricorrere al Libretto Famiglia.

Per quanto riguarda la trasferta colf e badanti conviventi sono tenuti a seguire il datore di lavoro i altri comuni o residenze secondarie per soggiorni temporanei.

L’indennità di trasferta giornaliera non è dovuta se già prevista dal contratto. Anche colf e badanti, come anche le baby sitter, assunte a ore possono seguire la famiglia in trasferta, ma in questo caso le condizioni contrattuali necessitano di essere modificate.

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