Facebook Collections contro le bufale: news certificate nel feed

Facebook contro le bufale: la nuova funzione Collections porterà contenuti editoriali certificati direttamente nel news feed. Notizie autentiche per 2 miliardi di utenti.

Facebook contro le bufale: il social network di Mark Zuckerberg lancia la nuova funzione Collections che porterà contenuti editoriali e news certificate direttamente nel news feed degli utenti.

Facebook contro le bufale è stato un tema ricorrente soprattutto nell’ultimo periodo in cui il colosso dei social è andato nel mirino delle polemiche dovendo fare i conti con il problema delle false notizie che hanno invaso la piattaforma specialmente durante la campagna elettorale americana.

Ora per combattere le bufale che così facilmente nascono e si moltiplicano su Facebook, Menlo Park sta lavorando a una nuova funzionalità che porterà una selezione di contenuti editoriali direttamente nel News Feed.

Rimanendo nell’ottica di un Facebook rinnovato che sottrae idee e utenti a Snapchat, la nuova funzione Collections funzionerà in modo molto simile a quella Discover di Snapchat. La funzione Discover, proprio come sarà Collections, mostra articoli, news, video e altri contenuti d’informazione e intrattenimento curati dai partner editoriali. Dopo aver fallito l’operazione per acquisire Snapchat e Snow, l’app che copia il social con il fantasmino, Mark Zuckerberg ha iniziato un progetto di rinnovamento delle sue società controllate ampliandone le possibilità prendendo a piene mani da Snapchat.

Prima con Instagram Stories, poi con i messaggi a scadenza, poi con Whatsapp Status e i filtri per foto da mettere anche su Facebook, ora con Collections le somiglianze con il social del fantasmino diventano davvero tante.

Con Collections, Facebook porterà notizie autentiche direttamente dai gruppi editoriali agli utenti, evitando un’informazione scorretta, basata esclusivamente sulla base delle condivisioni degli amici o delle pagine seguite. Nelle ultime settimane Facebook ha avuto contatti con società di intrattenimento e con i media per creare contenuti per la nuova funzione Collections, e vediamo allora come sarà questa nuova funzione che combatte le bufale.

Facebook contro le bufale: Collections con news certificate nel feed

Facebook Collections è la nuova funzione del social network per combattere le bufale. La possibilità di inserire contenuti editoriali di qualità e certificati dovrebbe ostacolare la diffusione dei contenuti di bassa qualità che invadono il social network e che tanto fanno infuriare.

Facebook contro le bufale avrà lo strumento Collections che dovrebbe portare news - anche di intrattenimento - nel feed degli utenti anche se questi non seguono pagine di informazione certificata come testate, giornali o riviste.

Come ci si informa oggi su Facebook? Principalmente dai contenuti che appaiono nella home. Quei contenuti, però, spesso non hanno fondamento, non sono autentici e rischiano soltanto di alimentare un’informazione scorretta e basata appunto su notizie false.

Poco tempo fa avevamo appunto scritto di una nuova app di Telegram, Telegraph, che consente a chiunque di creare post condivisibili sui social, sotto falso nome e pubblicabili senza il benché minimo controllo, e oggi Facebook lancia il suo primo dei diversi strumenti annunciati da Mark Zuckerberg per combattere le bufale sul web e sul social network.

Vediamo quindi come sarà la funzione Collections di Facebook e come porterà notizie affidabili a due miliardi di utenti nel mondo.

Facebook Collections: come funziona e quando esce la funzione contro le bufale

Facebook Collections combatterà indirettamente le bufale, che per ora sembrano di fatto incontrollabili. Dal momento che da Menlo Park ancora non sono in grado di bloccare la condivisione di contenuti non certificati, nasce l’idea di Collections, che con le news editoriali direttamente nel feed potrebbe ostacolare la lettura da parte degli utenti di notizie false e tendenziose.

Inoltre Collections potrebbe consentire a Facebook di stringere importanti legami con i gruppi editoriali di tutto il mondo. La funzione analoga di Snapchat, Discovery, vanta 150 milioni di utenti giornalieri, e questi sono numeri che non possono non ingolosire gli editori.

Come funziona Collections di Facebook? Le raccolte di articoli, appunto le Collections, saranno inserite all’interno del News Feed e avranno una platea potenziale di quasi 2 miliardi di utenti. Ora l’informazione e i gruppi editoriali devono sponsorizzare le proprie notizie per apparire nella home di Facebook, e non sappiamo se con Collections devono pagare per apparire nella raccolta oppure no.

Al momento non è chiaro se anche le Collections conterranno pubblicità, e come potranno essere fonte di guadagno per Facebook e per i gruppi editoriali. Si confida che il progetto di Facebook sia il più possibile libero dagli sponsor e che le notizie degli editori riescano ad avvicinare i due miliardi di utenti previsti, togliendo considerevole spazio alle bufale.

In tutto questo, Facebook crescerà come fornitore di contenuti editoriali, un altro passo per rendere il social network numero 1 non solo una piattaforma di condivisione e aggregazione tra utenti ma anche di veicolo verso la maggior parte delle attività web, online e offline, comprese quelle legate al mondo dell’informazione.

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