Esenzione bollo auto disabili: come si richiede, modulo e a chi inviarlo

Chiara Ridolfi

16 Febbraio 2021 - 16:44

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Come richiedere l’esenzione del bollo auto per disabili? Quali documenti si devono presentare? Una guida completa per capire come non pagare il bollo.

Esenzione bollo auto disabili: come si richiede, modulo e a chi inviarlo

L’esenzione del pagamento del bollo auto per le persone disabili è stabilita dalla Legge n. 104/92 secondo cui ai soggetti con disabilità fisica o psichica permanente non viene richiesto il pagamento di questa tassa. L’esenzione del pagamento del bollo auto non è però automatico e deve essere richiesto attraverso un modulo di esenzione e soprattutto non è pensato per tutti, ma si devono rispettare alcuni requisiti.

L’esenzione del pagamento del bollo auto può essere infatti applicata solo quando l’auto è intestata alla persona disabile oppure quando è intestata ad familiare del quale il disabile è a carico. Per fare chiarezza sull’argomento e comprendere a pieno l’argomento di seguito andiamo a vedere chi può richiedere l’esenzione del bollo auto, quali sono requisiti che si devono avere, modalità per presentare la domanda e il modello che deve essere compilato.

Esenzione bollo auto disabili: a chi spetta? Requisiti

L’esenzione bollo auto è un’agevolazione per le persone disabili pensata per il settore automobilistico che permette di avere un vantaggio fiscale.
L’esenzione del pagamento spetta a tutti quei soggetti a cui è riconosciuta una disabilità permanente in base al dettato della L. n. 104/92 articolo 3, “colui che presenta una minoranza fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.

La disabilità prevista dalla L. n. 104/92 che concede il beneficio deve rientrare in alcune precise categorie:

  • disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti;
  • disabilità con patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabilità mentale o psichica;
  • disabilità per cecità o sordità;
  • problemi alla vista che compromettono ambedue gli occhi (cecità totale o minorazioni visive con un residuo perimetrico binoculare non superiore al 30%);
  • sordità apparsa prima dell’apprendimento del linguaggio orale (sordità perlinguale) o alla nascita (sordomutismo);
  • minorazioni sia fisiche che psichiche la cui natura ha determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento.

Le Regioni possono però decidere di estendere l’esenzione del pagamento del bollo ad altre categorie di persone disabili. Per cui è bene informarsi sul sito istituzionale della propria Regione di residenza per saperne di più sull’argomento. Indipendentemente dalle categorie l’esenzione è possibile ottenerla solo se la disabilità è accertata da una Asl o da un Ente autorizzato e che sia riconosciuta e dichiarata permanente.

A chi può essere intestato il veicolo?

Ora che abbiamo compreso meglio chi sono i soggetti esentati dal pagamento del bollo auto, andiamo a chiarire un altro punto molto importante: a chi deve essere intestato il veicolo?

Per usufruire dell’esenzione bollo auto il veicolo può essere intestato sia al soggetto disabile che ad un familiare di cui risulti fiscalmente a carico. Vi ricordiamo che per essere considerati fiscalmente a carico non si deve superare il limite di 2.840,51 euro annui.

Veicoli ammessi all’esenzione del bollo auto

Il titolare dell’esenzione al momento di presentare la domanda, se proprietario di più vetture, non potrà richiedere l’esenzione per tutte le auto, ma solamente per un mezzo. Innanzitutto dovrà quindi indicare per quale veicolo intende richiedere l’agevolazione, indicando la targa dell’auto per cui si voglia ottenere questa agevolazione.

Anche per quanto riguarda i veicoli, è necessario che essi rientrino in determinate categorie per essere ammessi al beneficio, dal momento che non è possibile superare i seguenti limiti:

  • 2.000 centimetri cubici per vetture con motore a benzina;
  • 2.800 centimetri cubici per veicoli diesel oppure ibridi;
  • potenza non superiore a 150 kW per le auto elettriche.

Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie è richiesto che il veicolo per cui si richiede l’esenzione sia idoneo al ridotte capacità motorie del disabile. È possibile richiedere l’esenzione del bollo auto anche per vetture per il trasporto di persone disabili, ma in questo caso devono rispettare gli adattamenti previsti dal Ministero dei Trasporti.
L’esenzione non può essere richiesta invece per veicoli intestati a soggetti pubblici o privati.

Quali documenti si devono presentare per l’esenzione?

Ora che si è precisato quali tipologie di veicoli possono essere esentati dal pagamento del bollo andiamo a vedere con precisione i documenti che si dovranno produrre.

  • Domanda di esenzione del pagamento;
  • Copia della carta di circolazione del veicolo, nella quale dovranno essere indicati eventuali adattamenti effettuati sul mezzo per il trasporto del disabile;
  • Copia della certificazione della Commissione Medica pubblica che attesti la disabilità del richiedente o della persona per cui si richiede l’esenzione;
  • Copia della patente di guida speciale, solo nel caso in cui l’intestatario del veicolo risulti anche il guidatore del mezzo;
  • Copia di un documenti che attesti che il disabile per cui si richiede l’esenzione risulti a carico di un componente della famiglia.

Il modulo per la richiesta di esenzione è possibile scaricarlo in formato PDF di seguito.

Modulo richiesta esenzione bollo auto disabili

Come presentare la domanda per l’esenzione del bollo

Per presentare la domanda di esenzione dal pagamento del bollo auto il richiedente può rivolgersi a diversi soggetti:

  • per le Regioni convenzionate con l’ACI agli Uffici provinciali dell’ACI;
  • per le altre Regioni agli Uffici tributi della propria Regione;
  • per le Regioni a Statuto Speciale all’Agenzia delle Entrate.

La domanda può essere presentata mediante consegna a mano o con raccomandata a/r. La documentazione deve essere presentata solo il primo anno, dal momento che sarà valida anche per gli anni successivi senza presentazione di nuove domande.
Il beneficiario infatti gode di tale esenzione finché sussistono le condizioni disposte dalla L. 104/92 e tutti i requisiti inerenti al veicolo e alla situazione economica come specificato precedentemente.

I documenti per richiedere l’esenzione dovranno essere presentati 90 giorni prima della scadenza entro cui andrebbe effettuato il pagamento del bollo.

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