Esame Revisore Legale 2016: iscrizione ed esoneri per avvocati e commercialisti

Fiammetta Rubini

9 Maggio 2016 - 12:03

condividi

Il nuovo Regolamento dell’esame di revisore legale è stato pubblicato: come fare domanda d’iscrizione? Ecco prove, materie d’esame ed esenzioni per avvocati e commercialisti.

Esame di revisore legale 2016: è stato pubblicato il nuovo decreto che regola le modalità d’iscrizione, le materie e le prove d’esame per l’abilitazione all’esercizio della revisione legale dei conti.

Il decreto 19 gennaio 2016, n. 63, approdato in Gazzetta Ufficiale il 4 maggio, entrerà in vigore a partire dal 19 maggio 2016.

Il revisore legale è esperto nell’ambito della revisione contabile, della contabilità in generale, di bilanci e di scritture contabili di società di capitali, enti privati e pubblici, enti no profit. Per avere accesso a questa professione è necessario avere almeno una laurea triennale nel campo dell’economia aziendale o della giurisprudenza.

Inoltre per poter esercitare la professione di revisore legale è necessario sostenere l’esame (che si svolge ogni anno a Roma) e iscriversi al Registro dei Revisori Legali, consentito solo a chi ha svolto un tirocinio di tre anni presso un revisore contabile abilitato al controllo e legale dei bilanci di esercizio.

Esame Revisore Legale 2016: prove e materie d’esame

L’esame di abilitazione alla professione di revisore legale 2016 consiste in tre prove scritte - di cui una a contenuto pratico - e una prova orale volte ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie all’esercizio dell’attività. Le prove d’esame vertono sulle seguenti materie:

  • contabilità generale;
  • contabilità analitica e di gestione;
  • disciplina del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato;
  • principi contabili nazionali e internazionali;
  • analisi finanziaria;
  • gestione del rischio e controllo interno;
  • principi di revisione nazionali e internazionali;
  • disciplina della revisione legale;
  • deontologia professionale ed indipendenza;
  • tecnica professionale della revisione;
  • diritto civile e commerciale;
  • diritto societario;
  • diritto fallimentare;
  • diritto tributario;
  • diritto del lavoro e della previdenza sociale;
  • informatica e sistemi operativi;
  • economia politica, aziendale e finanziaria;
  • principi fondamentali di gestione finanziaria;
  • matematica e statistica.

Per alcune materie specifiche (diritto civile e commerciale, societario, fallimentare, tributario, del lavoro e della previdenza sociale, informatica e sistemi operativi, economia politica, aziendale e finanziaria, principi fondamentali di gestione finanziaria, matematica e statistica) l’accertamento delle conoscenze teoriche e della capacità di applicarle concretamente è limitata funzionalmente a quanto necessario per lo svolgimento della revisione dei conti.

Esame Revisore Legale 2016: come presentare domanda?

Per l’ammissione all’esame di revisore legale è necessario il conseguimento di una laurea, almeno triennale, in Scienze dell’economia e della gestione aziendale e Scienze economiche, oppure una laurea magistrale in altre materie individuate nel decreto ministeriale n. 145 del 20 giugno 2012 (tra cui figurano anche Giurisprudenza, Scienze politiche e Scienze statistiche) e aver, inoltre, completato un tirocinio triennale presso un revisore legale dei conti.

Per fare domanda all’esame di revisore legale 2016 bisogna inviare la richiesta d’iscrizione al Ministero dell’Economia e delle Finanze entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. La domanda potrà essere presentata in via telematica oppure a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

Alla domanda di ammissione dovranno essere allegati:

  • i titoli attestanti il possesso dei requisiti richiesti
  • ricevuta del pagamento di un contributo esame pari a 100,00€.

Esame Revisore Legale 2016: esoneri per commercialisti e avvocati

Per chi è già iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o all’Albo degli avvocati è prevista una procedura semplificata.

Il decreto Milleproroghe, infatti, ha sancito l’equipollenza degli esami di accesso a questi albi, per cui chi è in possesso dell’abilitazione di commercialista ed esperto contabile o di avvocato è esonerato da un ulteriore esame.

Nel dettaglio i commercialisti non dovranno sostenere le prove scritte e orali che vertono sulle materie economiche, aziendali e giuridiche; gli avvocati saranno esonerati dalla prova scritta e orale riguardante le sole materie giuridiche.

Sono previsti esoneri anche per coloro che hanno superato, presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, un esame teorico-pratico su materie economico-giuridiche.

Potrebbe interessarti anche: Esame commercialisti 2016: domanda e info sulle prove;
Avvocati e praticanti, cambia tutto: nuovi regolamenti sulla Gazzetta Ufficiale

Iscriviti a Money.it