Enel Energia e Enel Servizio Elettrico, nel 2020 ne resterà solo uno: cosa cambia dal 1° luglio

Enel Servizio Elettrico sparirà da luglio 2020: da questa data, infatti, non sarà più in vigore il servizio di maggior tutela. Ecco cosa cambia per gli utenti.

Enel Energia e Enel Servizio Elettrico, nel 2020 ne resterà solo uno: cosa cambia dal 1° luglio

Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico: dal 1° luglio 2020 solo uno tra i due continuerà ad operare come fornitore di energia elettrica.

Tra poco meno di un anno, infatti, il servizio di maggior tutela verrà definitivamente eliminato e per gli utenti l’unica possibilità sarà quella di effettuare il passaggio (qualora non lo abbiano già fatto) al mercato libero, così da aderire ad una delle tante offerte per l’energia elettrica proposte in regime di libera concorrenza.

Quando si parla di Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico si fa riferimento proprio al mercato libero e a quello tutelato. Infatti, pur facendo parte entrambe di Enel SpA, Enel Energia e Enel Servizio Elettrico operano in due mercati differenti: in quello libero la prima, nel servizio di maggior tutela la seconda.

Ciò significa che mentre Enel Energia si occupa della fornitura di energia elettrica (ma anche di gas) in un regime di mercato libero, in cui può determinare liberamente i prezzi di vendita al cliente (ma sottostando alle regole della concorrenza), Enel Servizio Elettrico fornisce energia elettrica e gas a un prezzo stabilito dall’Authority, in quanto opera nel regime di maggior tutela.

Quando dovete sottoscrivere un nuovo contratto di luce o gas, quindi, la prima cosa da fare è scegliere a quale mercato aderire in base alle tariffe che fanno più al caso vostro. Come anticipato, però, a partire da luglio 2020 non sarà più possibile sottoscrivere un contratto per la fornitura di energia elettrica con Enel Servizio Elettrico poiché il servizio di maggior tutela verrà abolito e ci sarà il completo passaggio al mercato libero.

Quanto accadrà dal 1° luglio 2020 è frutto di quanto disposto dal decreto Bersani del con il quale è stata avviata la liberalizzazione del mercato in Italia recependo le norme previste dalla direttiva comunitaria del 1996 finalizzata alla creazione del Mercato Unico dell’Energia in Europa.

Liberalizzazione che appunto sarà completata - dopo diverse proroghe - nel luglio del 2020 quando ci sarà il passaggio totale al mercato libero e quando tutti coloro che hanno aderito al servizio di maggior tutela dovranno prepararsi al cambio di gestore, aderendo ad esempio ad una delle tante tariffe di Enel Energia.

Cosa cambierà per i consumatori? Questi saranno agevolati o penalizzati dall’abolizione del mercato tutelato? Scopriamolo analizzando tutte le differenze che ci sono tra Enel Energia e Enel Servizio Elettrico, provando a capire quale tra i due è più conveniente.

Punti in comune e differenze

Quando è stata istituita nel 1960 come ente pubblico, Enel (Ente nazionale per l’energia elettrica) si occupava di produrre, trasmettere, distribuire e fornire energia elettrica su quasi tutto il territorio nazionale. Adesso, però, le varie funzioni sono state affidate ad una molteplicità di aziende, che fanno tutte capo a Enel S.p.A.

Enel Energia e Enel Servizio Elettrico sono due di queste società, entrambe presenti sul sito ufficiale di Enel.

Tolti questi due elementi, Enel Energia e Enel Servizio Elettrico sono due società completamente differenti tra loro, in quanto operano in due diversi regimi.

In Italia, grazie al decreto Bersani 73/07, dal 2007 i clienti hanno la possibilità di scegliere la società da cui acquistare energia elettrica in base alle condizioni che ritengono più favorevoli.

Chi però non vuole passare nel mercato libero dell’energia, oppure è rimasto senza fornitore, può usufruire del servizio di maggior tutela, nel quale le condizioni economiche e contrattuali sono regolate direttamente dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

Quindi, mentre Enel Energia agisce in un mercato libero, Enel Servizio Elettrico è la società che opera nel servizio di maggior tutela. Bisogna precisare però che la liberalizzazione ha riguardato esclusivamente i costi della produzione e della vendita di Energia, mentre quelli di distribuzione al cliente sono fissi e sono regolati dall’AEEG.

In Italia, la gestione e la distribuzione di gran parte della rete elettrica è affidata a Enel Distribuzione (anche questa società appartiene a Enel S.p.A), che però non ha contatti con i clienti finali, ma solamente con i fornitori e i produttori del mercato elettrico italiano.

Le tariffe

La differenza fondamentale tra Enel Energia e Enel Servizio Elettrico riguarda le tariffe, perché mentre quest’ultima società deve rispettare il prezzo di compravendita fissato dall’Autorità trimestralmente tenendo conto delle quotazioni internazionali degli idrocarburi, Enel Energia può proporre al cliente delle tariffe personalizzate, ognuna pensata per delle esigenze particolari.

Al momento, le tariffe di Enel Energia sono:

  • Luce 30 Holiday Edition: 0,0595 €/kWh per la componente energia;
  • Giusta per te: 0,085 €/kWh per la componente energia;
  • Giusta per te Bioraria: 0,0784€ sabato, domenica, festivi e tutti i giorni dalle 19 alle 8 e 0,984 € kWh dal lunedì e venerdì dalle 8 alle 19;
  • E-Light: 0,062 €/kWh per tutto il giorno per la sola componente energia;
  • E-Light Bioraria: 0,0554 €/kWh il sabato, la domenica, i festivi e tutti i giorni dalle 19 alle 8 e 0,0754 €/kWh dal lunedì e venerdì dalle 8 alle 19.

Invece, Enel Servizio Elettrico ha una tariffa monoraria di 0,075320 €/kWh (per contratti fino a 3 kW residenti) e bioraria di 0,070320 nella fascia arancione e di 0,068950 nella fascia blu.

Quale tra i due servizi è più conveniente? Come si può notare dalla molteplicità delle offerte di Enel Energia non esiste una tariffa più conveniente in assoluto, ma quella che si adatta maggiormente alle vostre esigenze.

Tant’è che nonostante la possibilità di personalizzare il proprio contratto e le tariffe della fornitura di Energia elettrica c’è ancora chi in questi anni ha preferito la stabilità dei prezzi fissi del servizio di maggior tutela in cui opera Enel Servizio Elettrico.

La differenza sta nel fatto che mentre nel mercato tutelato il prezzo varia ogni tre mesi e viene fissato dall’Autorità, nel mercato libero queste variano sia dal gestore con il quale si intende sottoscrivere il contratto di fornitura che dal tipo di offerta.

Cosa cambia dal 1° luglio 2020?

Come anticipato, entro il 1° luglio del prossimo anno gli utenti dovranno aver provveduto - autonomamente - all’uscita dal regime di tutela, scegliendo così un nuovo fornitore operante nel mercato libero.

Quindi chi oggi ha un contratto di fornitura con Enel Servizio Elettrico dovrà effettuare il passaggio ad Enel Energia o a qualsiasi altro fornitore operativo nel mercato libero.

Resta da capire cosa succederà ai clienti che non effettueranno questo passaggio e che alla data del 1° luglio saranno ancora nel regime di tutela; sarà un apposito decreto a stabilirlo, nel quale verranno indicate tutte le misure di accompagnamento per la fine del regime di maggior tutela.

Già oggi, quindi, consigliamo di informarsi sul cambio di fornitore di energia consultando le migliori offerte del mercato libero. Prima di farlo vi consigliamo di leggere la nostra guida su come leggere la bolletta elettrica; qui, infatti, trovate delle informazioni che potrebbero rivelarsi molto utili nella scelta del miglior fornitore.

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