Elezioni Messina 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

18 Maggio 2022 - 16:50

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La guida alle elezioni amministrative Messina 2022: la data ufficiale del voto, chi sono i candidati sindaco in corsa, la legge elettorale e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Messina 2022: data, candidati e sondaggi

Si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative Messina 2022, che si terranno in data domenica 12 giugno insieme ai cinque referendum sulla giustizia che hanno ottenuto il disco verde da parte della Corte costituzionale. In totale saranno cinque i candidati sindaco in corsa.

Con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale, a Messina torneranno ad aprirsi le urne per le elezioni amministrative a causa delle dimissioni dell’ex sindaco Cateno De Luca, che a fine gennaio ha annunciato il suo passo indietro per candidarsi alle regionali in Sicilia.

A stretto giro Cateno De Luca ha ufficializzato anche l’appoggio alla candidatura a sindaco di Federico Basile, fino a poche settimane fa direttore generale del Comune. Il centrodestra invece ha scelto di puntare su Maurizio Croce e il centrosinistra su Franco De Domenico.

In attesa degli immancabili sondaggi, l’unica certezza in merito a queste elezioni amministrative a Messina appare essere quella che, per eleggere il prossimo sindaco, ci sarà bisogno di un ballottaggio.

ELEZIONI MESSINA 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Messina 2022: la data

Le elezioni amministrative a Messina nel 2022 si terranno in data domenica 12 giugno insieme ai cinque referendum sulla giustizia. Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere il 50% al primo turno, allora ci sarà un ballottaggio domenica 26 giugno.

Per quanto riguarda gli orari, i seggi saranno aperti dalle ore 07:00 fino alle ore 23:00. Una volta chiuse le urne ci sarà prima lo spoglio per quanto riguarda i cinque referendum in programma e poi, a partire dalle ore 14:00 di lunedì 13 giugno, inizierà lo scrutinio delle amministrative.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: oltre all’atteso appuntamento di Palermo, urne aperte pure a Genova, Catanzaro e L’Aquila. A novembre inoltre si voterà per le elezioni regionali in Sicilia.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le Regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, come nel caso della Sicilia, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Messina un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse superare il 40% dei voti allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

In totale sono cinque i candidati in corsa in queste elezioni amministrative a Messina. Vediamo allora chi sono e da quali partiti e lista saranno sostenuti alle urne il prossimo 12 giugno.

  • Federico Basile: Con de Luca per Basile sindaco, Orgoglio messinese, Senza se e senza ma, Gli amici di Federico, Insieme per il lavoro Clara Crocè, Mai più baracche, Amo Messina, Basile sindaco di Messina, Prima l’Italia.
  • Maurizio Croce: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Partito animalista, Udc, Noi con l’Italia-Dc, Maurizio Croce sindaco, Ora Sicilia, Giovani per Me.
  • Franco De Domenico: Partito democratico, Movimento 5 stelle, Coalizione civica, Franco De Domenico sindaco.
  • Gino Sturniolo: Messina in Comune.
  • Salvatore Totaro: Futuro, trasparenza e libertà.

Dopo aver vinto da indipendente le elezioni amministrative del 2018, Cateno De Luca ha deciso di dimettersi da sindaco di Messina per tentare la scalata all’Assemblea regionale siciliana. In questo scenario le sue liste e quella di Sicilia vera hanno deciso di puntare su Federico Basile.

Basile in queste elezioni potrà contare anche sul sostegno della Lega, con il resto del centrodestra che invece ha appoggiato la candidatura dell’ex assessore regionale Maurizio Croce.

Ha fatto da tempo la sua scelta il centrosinistra, con il Partito democratico che ha scelto di puntare su Franco De Domenico. L’ex consigliere regionale sarà sostenuto anche da Movimento 5 stelle, Articolo 1, Volt, +Europa e Idea Messina.

Sarà invece l’ex consigliere comunale Luigi Sturniolo il candidato di Messina in comune, mentre la lista Futuro, trasparenza e libertà si presenterà con il medico Salvatore Totaro come candidato.

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