Elezioni Bologna 2021, la guida: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

27 Aprile 2021 - 16:22

condividi
Facebook
twitter whatsapp

A Bologna nel 2021 si voterà per le elezioni amministrative: la possibile data dopo lo slittamento, i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Bologna 2021, la guida: data, candidati e sondaggi

Si fanno sempre più fitte tra le varie forze politiche le trame in vista delle elezioni amministrative a Bologna, che a causa Covid in questo ugualmente travagliato 2021 sono state spostate al prossimo autunno.

Dopo i due mandati targati Virginio Merola, dovrà guardare avanti il Partito Democratico che con ogni probabilità sceglierà il proprio candidato attraverso le ormai classiche primarie di coalizione.

Il grande favorito per l’investitura è l’assessore Matteo Lepore, ma la mossa di Matteo Renzi di lanciare la sindaca di San Lazzaro Isabella Conti potrebbe cambiare le carte in tavola, mentre il Movimento 5 Stelle andrà per conto proprio.

Nel centrodestra ancora nulla di deciso con l’ultima idea che sarebbe quella dell’ex ministro Gian Luca Galletti, mentre i primi sondaggi ufficiali indicano il centrosinistra vicino oltre la soglia della maggioranza assoluta.

ELEZIONI BOLOGNA 2021

Elezioni amministrative Bologna 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Bologna, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli e Torino. In Emilia Romagna, sarà invece Rimini l’altro comune capoluogo chiamato al voto.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Bologna un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 36 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Tolto il quinquennio di Giorgio Guazzaloca, a Bologna fin dal primo dopoguerra ha sempre amministrato prima il PCI e poi le varie coalizioni di centrosinistra. Dopo i due mandati di Virginio Merola, il Partito Democratico veste naturalmente ancora i panni del grande favorito.

Per la scelta del candidato si terranno le primarie: in campo i due assessori dem Matteo Lepore e Alberto Aitini, mentre per Italia Viva c’è la candidatura di Isabella Conti, ex PD e attuale sindaca di San Lazzaro.

Il presidente di Acer ed ex segretario generale della Cisl Alessandro Alberani, dovrebbe invece correre con una propria lista chiamata Bologna per Voi. Avventura civica anche per l’imprenditore Fabio Battistini, accostato anche al centrodestra, che si presenta alla guida dell’associazione Bologna ci piace.

Il Movimento 5 Stelle nonostante le voci di un accordo a livello nazionale con il PD, correrà staccato dal centrosinistra. Alcuni fuoriusciti come Giovanni Favia dovrebbero però andare per conto proprio con il progetto Forum Civico.

Sarà invece unito a meno di colpi di scena il centrodestra, che dopo aver sfiorato il colpaccio nel 2016 con Lucia Borgonzoni ci riproverà nel 2021, con l’ultimo nome che circola per il ruolo di candidato che è quello dell’ex ministro Gian Luca Galletti.

I sondaggi

Anche se mancano ancora diversi mesi all’apertura delle urne, sono già diversi i sondaggi politici realizzati in vista delle elezioni amministrative del 2021 a Bologna.

Sondaggio 18 aprile

L’ultimo sondaggio in merito al voto a Bologna è quello realizzato da Quorum per l’associazione Una città con te. L’indagine ha preso in considerazione Lepore come aspirante sindaco del PD, ipotizzando poi diversi candidati per il centrodestra.

  • Matteo Lepore - 54,8%
  • Giancarlo Tonelli - 32,7%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 2,6%
  • Altri - 9,9%
  • Matteo Lepore - 53,5%
  • Galeazzo Bignami - 32,9%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 4,2%
  • Altri - 9,4%
  • Matteo Lepore - 56,4%
  • Fabio Battistini - 30,8%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 4,3%
  • Altri - 8,5%

Matteo Lepore sarebbe così vincitore al primo turno a prescindere da quello che sarà il caniddato del centrodestra, ma prima il giovane assessore dovrà superare le primarie dove Isabella Conti promette battaglia.

Sondaggio 21 novembre

Altro sondaggio è quello realizzato da Winpoll per Scenaripolitici. Nel dettaglio si sono prese in considerazione tre ipotesi per il candidato del centrosinistra.

  • Matteo Lepore - 60,8%
  • Candidato centrodestra - 30,5%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 4,2%
  • Altri - 6,1%
  • Elisabetta Gualmini - 56,3%
  • Candidato centrodestra - 33,4%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 4,9%
  • Altri - 6,1%
  • Andrea De Maria - 53,9%
  • Candidato centrodestra - 33,4%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 4,9%
  • Altri - 7,8%

A prescindere dal candidato, il centrosinistra sembrerebbe avere la forza per poter vincere al primo turno, con una candidatura di Matteo Lepore che andrebbe a rafforzare questa convinzione.

Sondaggio 19 settembre

Il primo sondaggio ufficiale in vista delle elezioni amministrative a Bologna è stato realizzato, tra il 16 e il 19 settembre, dall’istituto Quorum per conto di Tele Radio Città.

Stando al sondaggio le eventuali primarie del centrosinistra sembrerebbero essere una sfida a due tra Matteo Lepore ed Elisabetta Gualmini, con l’assessore favorito, mentre tutti gli altri possibili pretendenti sarebbero staccati.

Per quanto riguarda le liste, il Partito Democratico sarebbe nettamente in testa con l’unione di tutte le forze di centrosinistra che andrebbe a superare il 50%, ma adesso resta da capire se la coalizione correrà compatta oppure Italia Viva, Azione e +Europa, andranno per conto proprio così come accaduto in molte Regioni durante il recente election day.

Iscriviti alla newsletter