Elezioni USA 2016: quote scommesse Clinton e Trump, probabilità vittoria

Flavia Provenzani

08/11/2016

08/11/2016 - 14:52

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Quote scommesse e probabilità di vittoria tra Clinton e Trump alle Elezioni USA 2016: le quote bookmakers.

Sfida testa a testa tra Donald Trump e Hillary Clinton alle Elezioni USA 2016 al via oggi: secondo le quote scommesse dei bookmakers chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti? Chi ha più probabilità di vincere il posto alla Casa Bianca secondo l’industria delle scommesse’

Forexinfo.it tiene traccia delle ultime quote scommesse e delle probabilità di vittoria delle Elezioni presidenziali negli Stati Uniti, in attesa del risultato delle elezioni che decreteranno chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti d’America.

Cerchiamo di anticipare il risultato delle votazioni per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, in programma per oggi martedì 8 novembre, tramite le probabilità di vittoria dei due candidati, le quote scommesse e le previsioni sul risultato delle elezioni.

Solo poche ore al al risultato delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti nel 2016 in cui gli americani sono chiamati a decidere chi vogliono come nuovo presidente - Donald Trump o Hillary Clinton.

Elezioni USA 2016: quote scommesse, probabilità vittoria Trump e Clinton

Più che i sondaggi politici, le scommesse delle quote proposte dai bookmakers negli ultimi tempi hanno predetto in modo più preciso i risultati di eventi straordinari come le Elezioni USA di quest’anno.

Le agenzie di scommesse, infatti, difficilmente sbagliano perché basano le proprie analisi su una probabilità matematica complessa in base alle scelte di migliaia di scommettitori paganti. Ormai in molti hanno perso la fiducia nei confronti dei sondaggi politici e preferiscono guardare alle probabilità quotate dal mondo delle scommesse.

Hillary Clinton si conferma come la candidata favorita dalle quote dei bookmaker e lo è ormai a partire dalla fine di febbraio, mentre le quote scommesse per la vittoria di Trump ultimamente sono scese dopo i dibattiti televisivi. La democratica ha subito una battuta di arresto a fine ottobre, con la riapertura delle indagini dell’FBI sullo scandalo email che la vedeva coinvolta al tempo dell’incarico di Segretario di Stato.

Quote scommesse elezioni USA - 08 novembre
Oggi, il giorno in cui iniziano le votazioni per eleggere il nuovo presidente USA, le quote scommesse dei bookmaker mostrano ancora la Clinton in vantaggio, ma con una probabilità minore rispetto a sole due settimane fa:

  • Hillary Clinton: 2/9
  • Donald Trump: 3/1

Di seguito le quote offerte dai bookmakers al momento:

Quote scommesse elezioni USA - 27 ottobre
Al 27 ottobre 2016, le quote scommesse per la vittoria di Clinton o Trump alle elezioni presidenziali sono le seguenti:

  • Hillary Clinton: 1/5
  • Donald Trump: 4/1

Fonte: PaddyPower

Trasformando la quota scommesse anglosassone in quella comunemente utilizzata in Italia (es. 1/5 = 0,2 + 1 = 1,2), scopriamo che al momento la vittoria della democratica Clinton è data con una probabilità di 1,2 mentre quella di Trump è data a 5.
Chiaramente, le quote scommesse dei bookmakers vedono molto probabile una vittoria di Clinton piuttosto che un trionfo di Trump.

Di seguito tutte le quote scommesse per Clinton e Trump dalle maggiori agenzie internazionali:

Solo meno di tre settimane fa, la vittoria di Trump sembrava più probabile, con una quota scommesse data a 4,5.

Quote scommesse elezioni USA - 10 ottobre
Le ultime quote dalle agenzie di scommesse per il prossimo presidente degli Stati Uniti sono:

  • Hillary Clinton: 2/9
  • Donald Trump: 7/2

Leggendo le quotazioni inglesi comprendiamo che le quote dei bookmaker danno la Clinton a 1,22, mentre la vittoria di Donald Trump è data a 4,5.

Ultimi sondaggi Trump-Clinton, Elezioni USA 2016

Lo storico dei risultarti dei sondaggi politici tra Clinton e Trump alle Elezioni USA 2016 mostra come, in due momenti dall’inizio dell’anno, i due candidati alla presidenza siano stati davvero in un testa a testa. Il primo alla fine di luglio e il secondo a metà settembre.
Al momento, invece, dopo la debolezza di Trump ai tre dibattiti televisivi e gli effetti dello scandalo per delle dichiarazioni misogine da parte del repubblicano, Hillary Clinton ha iniziato una volata in solitaria verso la vittoria delle elezioni presidenziali.

Sottolineiamo, tuttavia, che i sondaggi politici statunitensi per le elezioni presidenziali del 2016 stanno subendo delle accuse pesanti di falsità. Secondo alcuni i media statunitensi sono altamente influenzati e manipolati dalla parte democratica e riferiscono dei dati per i sondaggi politici falsati.

La verità sarà resa nota solo dal risultato delle elezioni.

Secondo gli ultimi sondaggi politici, le seguenti sono le preferenze espresse dai cittadini dei diversi stati negli USA.

Di seguito gli ultimi sondaggi politici USA in ordine cronologico sulle ultime preferenze espresse dagli americani su chi vogliono che sia il prossimo presidente degli Stati Uniti.

  • 27 ottobre 2016

Secondo il sondaggio tracciato da USA Today, la Clinton è in vantaggio con il 45.7% delle preferenze, mentre Trump segue con una distanza di 5,6 punti percentuali al 40.1%

  • 10 ottobre 2016

Sono giorni complicati per Donald Trump. Dopo la pubblicazione di un video che lo ritrae intento a dare commenti non molto gentili sulle donne, la sua sua corsa alla Casa Bianca potrebbe essere diventata più complicata ma può ancora diventare presidente degli Stati Uniti.

A questo va aggiunta una performance sottotono di Trump al secondo dibattito televisivo contro la Clinton.

Queste vicende si sono ripercosse sugli ultimi sondaggi politici, in cui ora la Clinton può vantare un vantaggio di 3.8 punti.

Un sondaggio della NBC News per il Wall Street Journal mostra un vantaggio della democratica di 11 punti sul repubblicano.
Clinton a 46 punti, Trump a 35, Johnson a 9 e Stein a 2.

  • 21 settembre 2016

Un vero e proprio testa a testa tra Trump e Clinton. I sondaggi politici mostrano una corsa alla Casa Bianca all’ultimo voto.
La Clinton è sempre in testa, ma lo scarto con Trump si assottiglia. 44.5% per la democratica contro il 42.4% per il magnate repubblicano.

Probabilità vittoria Elezioni 2016: chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti?

I due candidati non potrebbero essere più diversi e i sondaggi continuano a passare dal mostrare un testa a testa a segnalare scarti di 6 punti percentuali.
Sia la Clinton che Trump hanno degli ottimi motivi per essere impopolari, sia all’interno dei propri partiti sia tra la popolazione americana.

Alcuni grandi personaggi repubblicani hanno rifiutato di approvare la candidatura di Trump, mentre i sondaggi YouGov hanno dimostrato che solo poco più della metà dei sostenitori di Bernie Sanders è disposta a sostenere la Clinton.

Dei sondaggi recenti del New York Times e della CBS News hanno dimostrato che la popolarità di entrambi i candidati è limitata dalla mancanza di fiducia da parte del pubblico nei confronti sia di Trump che della Clinton.

Solo il 33 per cento degli americani pensa che la Clinton sia una persona onesta e degna di fiducia, contro il 35 per cento di chi pensa lo stesso ma nei confronti di Trump. Il 57 per cento gli statunitensi dichiara di non condividere i valori della Clinton, percentuale più elevata nel caso di Trump (62 per cento).

La maggioranza pensa che la Clinton abbia il giusto temperamento e la personalità per essere un buon presidente, mentre Trump ha il vantaggio della nomea di candidato che potrebbe finalmente portare «cambiamento reale» in quel di Washington.

Eppure, la Clinton ha dalla sua un vantaggio considerevole direttamente offerto dal partito. Un sondaggio del Washington Post ha indicato che il 69 per cento degli statunitensi non di etnia europea e il 52 per cento delle donne preferiscono la Clinton, mentre il 57 per cento dei bianchi e degli uomini sostengono il repubblicano Trump.

Come funzionano le Elezioni USA?

Tutti i 50 Stati compresi negli USA, così come il Distretto di Columbia, posseggono una certa quantità di voti del collegio elettorale da assegnare ad un candidato sulla base del numero dei membri che lo stato ha al Congresso. Il numero è più o meno in linea con la popolazione di ogni area fatta eccezione per il Maine e il Nebraska.

Questa impostazione è importante da sottolineare, dato che il voto popolare è meno importante del voto del collegio elettorale. Se la campagna di Clinton sarà sostenuta da grandi Stati democratici come New York, New Jersey, Illinois e California, la popolosità di questi stati potrebbe portarla alla vittoria grazie al loro numero elevato di voti al collegio elettorale.

Ad esempio, nel 2008 Barack Obama ha vinto con il 53 per cento dei voti - ma questa percentuale lo ha portato a conquistare il 68 per cento delle preferenze con i voti del collegio elettorale.

Elezioni USA 2016: gli Stati da monitorare

Gli Stati «indecisi», ovvero quegli stati che storicamente non esprimono una preferenza certa tra democratici e repubblicani, svolgono un ruolo decisivo nelle Elezioni degli Stati Uniti nel 2016.

Stati come Arizona, Florida, North Carolina, Ohio e Virginia hanno il potere di cambiare le sorti del risultato delle elezioni.
Ad oggi, né la Clinton né Trump hanno suscitato una preferenza significativa in nessuno degli Stati citati.

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