Due regioni verso la zona bianca: quali sono e cosa cambia

Fiammetta Rubini

18 Febbraio 2021 - 13:41

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In zona bianca riaprono bar, ristoranti, palestre, piscine e luoghi della cultura senza restrizioni. Ecco le regioni che potrebbero accedervi presto.

Due regioni verso la zona bianca: quali sono e cosa cambia

Zona bianca sempre più vicina per alcune regioni.

Mentre si estendono le zone rosse e il governo studia nuove misure restrittive per contrastare l’avanzata delle varianti più contagiose (e si fa strada addirittura l’ipotesi di un lockdown nazionale), la zona bianca appare come un traguardo sempre meno lontano, almeno per due regioni.

Da quando è stata introdotta con il Dpcm 16 gennaio, la zona bianca, in cui possono riaprire senza restrizioni bar, ristoranti, palestre e piscine, è rimasta vuota: nessuna regione, finora, ha raggiunto i requisiti richiesti per poterci entrare. Da questo weekend, però, le cose potrebbero cambiare.

Perché scatti la fascia bianca una regione o provincia autonoma deve essere classificata in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio generale basso. L’Rt deve essere inferiore a 1 e per 3 settimane consecutive l’incidenza dei contagi deve essere inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti.

Valle D’Aosta e Sardegna in zona bianca?

Secondo il monitoraggio Covid in Italia al 12 febbraio, solo la Sardegna e la Valle d’Aosta hanno registrato un’incidenza settimanale sotto i 50 casi per 100.000 abitanti, con uno degli Rt più bassi d’Italia. Se i prossimi dati confermeranno questo andamento per 3 settimane consecutive, allora per le due regioni si potrebbero aprire le porte della zona bianca.

Ottimista il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, in vista del prossimo monitoraggio dell’Iss previsto per venerdì 19 febbraio.

Gli ultimi dati raccolti fanno ben sperare: secondo l’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale ci sono stati +109 nuovi casi con un rapporto positivi-tamponi del 4%. Come affermato dal governatore, “la situazione è in netto miglioramento e la speranza è di entrare in zona bianca per rimanerci nei prossimi mesi così da garantire al sistema economico-produttivo certezze e possibilità di recupero dopo le perdite dell’ultimo anno”. Solinas, intanto, ha anche rispolverato l’idea del passaporto vaccinale per i turisti che arrivano sull’isola, un’idea tra l’altro al vaglio anche di alcuni Paesi europei.

Le regole della zona bianca

In zona bianca non si applicano le misure restrittive previste nelle altre fasce: tutte le attività rimaste chiuse o sospese possono ripartire in base a protocolli specifici. Riaprono quindi palestre, piscine, bar, ristoranti, cinema e luoghi della cultura senza limitazioni. Restano in vigore, però, l’obbligo della mascherina e del distanziamento.

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