12 regioni da zona bianca: in 3 addio al coprifuoco da lunedì 31 di maggio

Fiammetta Rubini

28/05/2021

28/05/2021 - 21:38

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È arrivata l’ordinanza del Ministero della Salute che ufficializza il passaggio in zona bianca di 3 regioni già dal prossimo lunedì. Intanto, la cabina di regia conferma una situazione in rapido miglioramento.

12 regioni da zona bianca: in 3 addio al coprifuoco da lunedì 31 di maggio

Tre Regioni in zona bianca già da lunedì 31 maggio: lo stabilisce l’ordinanza firmata dal Ministero della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati indicati dall’ultima cabina di regia.

Nel dettaglio, le prime tre regioni a passare in zona bianca sono - come vi avevamo anticipato - Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Queste possono dunque festeggiare la zona bianca dove non c’è il coprifuoco e possono riaprire parchi divertimento, sale giochi e scommesse, piscine al chiuso, fiere e si possono festeggiare matrimoni e cerimonie prima delle date stabilite dal decreto riaperture.

Secondo il report dell’ultima cabina di regia, in Italia l’incidenza media è scesa a 47 casi ogni 100mila abitanti. È la prima volta che il dato si attesta sotto la soglia dei 50, quella che - se confermata per 3 settimane consecutive - permette a una regione di diventare bianca.

I dati mostrano che 12 regioni e una provincia autonoma nell’ultima settimana hanno registrato un’incidenza sotto i 50 casi per 100 mila abitanti. Per almeno 3 di queste il passaggio in fascia bianca dalla prossima settimana è dato per certo, mentre le altre dovranno confermare il dato nei prossimi monitoraggi.

Ecco in base ai dati e alle previsioni, quali regioni diventano bianche, da quando e cosa cambia.

12 regioni da zona bianca: cosa cambia e da quando

Secondo i dati del report Iss-Ministero della Salute della settimana 21/27 maggio, in Italia la situazione Covid è in netto miglioramento. Per la prima volta l’incidenza media è sotto i 50 (47 casi ogni 100 mila abitanti), e anche l’Rt è in calo (0,72). In questo quadro, si può tornare a effettuare un efficiente tracciamento dei positivi, e la metà delle regioni mostra numeri da zona bianca. Nel dettaglio:

  • Molise - 12,3
  • Sardegna - 12,8
  • Friuli Venezia Giulia - 17,2
  • Abruzzo - 34,6
  • Veneto - 29,7
  • Liguria - 27,5
  • Umbria - 28,2
  • Emilia Romagna - 45,1
  • PA di Trento - 45,1
  • Lombardia - 45,3
  • Piemonte - 48,5
  • Puglia - 49,3
  • Lazio - 46,2

Da lunedì 31 maggio le regioni che entreranno in zona bianca saranno quelle che avranno registrato un’incidenza inferiore ai 50 casi per 100mila abitanti per 3 settimane di fila. Si tratta di Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia.

Dal 7 giugno si dovrebbero unire Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria, e dalla settimana successiva - quella del 14 giugno -a meno di sorprese, toccherà a Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Puglia.

I territori in zona bianca non dovranno aspettare il 21 giugno, data ufficiale prevista dal nuovo decreto-legge riaperture, per dire addio al coprifuoco.

Traguardo zona bianca più lontano per Sicilia (53,1), Marche (54,8), Toscana (58,7), Provincia autonoma di Bolzano (59), Calabria (60,8), Basilicata (61,5), Campania (65,2) e Valle d’Aosta (78,4). Solo i dati potranno dire se e quando avverrà il passaggio in zona bianca per queste regioni, ma alle condizioni attuali non sarà prima del 21 o 28 giugno.

Se il trend della curva epidemiologica continuerà la sua discesa, si stima che tutte le regioni potranno diventare bianche entro fine giugno.

Le regole della zona bianca

In zona bianca non si applicano le misure restrittive previste in fascia gialla: niente coprifuoco, le attività rimaste chiuse o sospese possono ripartire senza rispettare la road map delle riaperture fissata dal decreto-legge 18 maggio. Via libera anticipato, quindi, per matrimoni, cerimonie, parchi tematici e di divertimento, sale giochi, slot, scommesse, bingo, casinò, piscine al chiuso, centri termali e benessere, nel rispetto dei protocolli previsti. Restano l’obbligo di mascherina, distanziamento e sanificazione e areazione dei locali.

Ricordiamo che secondo disposizioni del governo, il coprifuoco in Italia verrà abolito ovunque il 21 giugno e a partire dal 7 giugno slitterà alle 24.

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