Donald Trump: ecco gli innumerevoli conflitti di interesse del nuovo presidente

Cristiana Gagliarducci

21 Novembre 2016 - 19:15

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Donald Trump, oltre ad essere il nuovo presidente USA, è anche il proprietario di aziende ed immobili sparsi in tutto il mondo. Quali i pericoli di conflitto d’interessi?

Donald Trump: i suoi conflitti d’interesse - Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America e a quanto pare la sua posizione attuale non fa altro che gridare al conflitto d’interessi.

Che si condivida o meno il suo programma politico, una cosa su Donald Trump è evidente: al tycoon non è mancato di certo fiuto per gli affari. 500 entità commerciali e 21 istituzioni finanziarie sono state dichiarate dallo stesso Trump all’atto di partecipazione alle elezioni USA 2016.

Il conflitto d’interessi potrebbe essere un argomento ricorrente per il repubblicano e di seguito abbiamo voluto fornire una panoramica più chiara di quanto la presidenza Trump potrebbe andare a scontrarsi con le innumerevoli attività imprenditoriali del magnate americano.

Lo stesso Trump ha affermato la sua volontà di creare un Blind Trust, una sorta di “affidamento fiduciario cieco” gestito dai suoi figli che si occuperà di evitare i conflitti di interesse, appunto, tra la presidenza e le attività aziendali del tycoon.

Vediamo allora di seguito quali saranno i conflitti di interesse che potranno andare a pesare sull’equità, sulla trasparenza e sull’efficacia dell’amministrazione Trump.

Trump: pericolo conflitto d’interessi. Il caso Nlrb

Come presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrà nominare alcuni membri del Nlrb, ossia del National Labor Relations Board. Nulla di strano se non fosse che lo stesso Trump è stato denunciato da alcuni sindacati proprio presso il già citato Board, poiché accusato di imporre contratti con clausole di segretezza e confidenzialità troppo stringenti. Un evidente conflitto di interessi.

Trump: pericolo conflitto d’interessi. I familiari del presidente

Altro conflitto di interessi potrebbe riguardare il ruolo svolto dai familiari del neo eletto presidente. La gestione dell’azienda di famiglia, la Trump Organization, sta infatti passando nelle mani dei figli di Donald Trump, i quali tuttavia fanno anche parte del Transition Team che sta lavorando per la formazione del nuovo governo. Ecco il conflitto di interessi numero 2.

Trump: pericolo conflitto d’interessi. Le proprietà sparse in tutto il mondo

Altro conflitto di interessi potrebbe riguardare ad esempio le proprietà di Trump sparse in tutto il mondo. Sono molti a chiedersi quale sarà l’atteggiamento del presidente nei confronti di quei paesi che più degli altri garantiscono linfa vitale alle sue attività. Trump metterà davvero in atto una guerra commerciale? No, secondo i più scettici, in quanto questo potrebbe andare a ripercuotersi negativamente sulle sue stesse attività.

Trump: pericolo conflitto d’interessi. Le banche

A preoccupare sono poi le banche e il loro rapporto con il presidente eletto. Deutsche Bank, Goldman Sachs, Bank of China: ciascuno di questi istituti finanzia l’attività immobiliare di Trump. Ricordiamo, tuttavia, che Deutsche Bank è in guerra con il DoJ americano per lo scandalo dei mutui subprime. Trump sanzionerà la banca tedesca oppure eviterà per scongiurare ripercussioni sui suoi affari?

Trump: pericolo conflitto d’interessi. Le tasse

Uno dei temi più scottanti trattati in campagna elettorale è stato quello delle tasse. La Clinton ha più volte accusato Trump di aver evaso le tasse dato il rifiuto del repubblicano di rendere pubbliche le proprie dichiarazioni dei redditi. Queste stesse dichiarazioni sono state sottoposte all’esame dell’IRS, agenzia governativa delle tasse, il cui vertice dovrà essere nominato dal presidente USA, Trump appunto. La nomina riuscirà ad essere imparziale?

Trump: pericolo conflitto d’interessi. L’FBI

Un altro ovvio conflitto di interessi potrebbe riguardare il capo dell’FBI, Comey, che si è più volte scagliato contro la Clinton durante la campagna elettorale, tramite una continua e quasi inspiegabile fuga di notizie contro la democratica. Comey sarà o meno sostituito?

Trump: pericolo conflitto d’interessi. Gli investimenti

Pochi giorni fa è stata bloccata la costruzione dell’oleodotto Dakota Access. Il progetto è stato fino ad ora portato avanti dalla Energy Transfer Partners, ma chi è uno dei maggiori investitori dell’azienda? Trump ovviamente. Cosa farà allora l’amministrazione? Riuscirà ad agire in modo imparziale e senza conflitto di interessi?

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