Debito, piano salva-USA: dalla padella alla brace?

Nadia Fusar Poli

03/08/2011

Debito, piano salva-USA: dalla padella alla brace?

Ora che il Senato ha afferrato la palla al balzo e (finalmente) ha approvato un nuovo piano per il soffitto del debito, quali sono le prospettive per gli USA?

Innanzitutto, ecco una breve descrizione di ciò che fa parte del piano approvato.

• L’accordo alza il tetto del debito di 2400 miliardi dollari nei prossimi tre anni.

• Ciò sarà accompagnato da 900 miliardi di dollari previsti in tagli alla spesa nei prossimi 10 anni, nel tentativo di ridurre il deficit di bilancio degli Stati Uniti.

• Un super comitato composto da rappresentanti di entrambi i partiti - repubblicano e democratico - sarà formato con il compito di tagliare il deficit
di ulteriori $ 1.500 miliardi.

• Potenziale revisione delle imposte fiscali , nonché modifiche ai programmi sociali come il Social Security e il Medicare.

Il raggiungimento dell’accordo preliminare, durante il fine settimana, sembrava aver innescato un po’ di ottimismo nei mercati, prima della sessione di New York. Dopo tutto, il passaggio del piano ha segnato la fine di un lungo dibattito tra i legislatori che stava scuotendo le fondamenta del mercato finanziario. USD / CHF ha subito un rialzo da 0,7730- il suo record minimo - ad un massimo di 0,7857 prima che la diffusione del rapporto ISM, peggiore del previsto, guidasse la coppia verso il basso.

E ora che si è superato il dramma di Washington, è il momento di concentrarsi su come l’accordo del debito potrebbe influire sulla ripresa economica degli Stati Uniti.

Il nuovo accordo del debito suggerisce che il governo ha perso qualcosa: ovvero soldi, perché si trova ora con molto meno da spendere per la propria nomina rispetto prima, cosa che non è esattamente la situazione migliore per rilanciare l’economia degli Stati Uniti.

Tutto questo annullerà forse la maggior parte degli sforzi - del valore di $ 600 miliardi - del QE2 della Fed? Renderà ancora più difficile per i consumatori far fronte ad una situazione in cui la ripresa economica procede lentamente e debolmente?
Non è stato proprio Venerdì scorso, quando tutti noi siamo sobbalzati sulla sedia leggendo i dati, peggiori del previsto, del PIL USA nel secondo trimestre? Naturalmente, non dimentichiamo che il tasso di disoccupazione ha toccato la punta massima, al 9,2%, nel mese di giugno.

Così il nuovo piano del debito è veramente una vittoria per gli Stati Uniti, o è solo una pezza temporanea che potrebbe portare a problemi economici anche più gravi? Probabilmente questa settimana conosceremo di più sullo stato dell’economia quando verrà rilasciato il report del NFP. Da non perdere.

Tradotto da: Nadia Fusar Poli per forexinfo.it

Fonte:babypips.com