Criptovalute: cos’è il Dogecoin, +25% in poche ore grazie a un tweet di Elon Musk

Pierandrea Ferrari

21 Dicembre 2020 - 12:58

condividi
Facebook
twitter whatsapp

L’ultimo tweet del CEO di Tesla, Elon Musk, ha infiammato il mercato delle crypto: sotto i riflettori il Dogecoin, la criptovaluta nata (quasi per scherzo) nel 2014.

Criptovalute: cos'è il Dogecoin, +25% in poche ore grazie a un tweet di Elon Musk

Nel 2020 anche un tweet può incendiare i mercati. È successo nella mattinata di ieri – 20 dicembre – quando il CEO di Tesla, Elon Musk, ha affidato a Twitter il suo sentiment rialzista sul Dogecoin, la criptovaluta creata nel 2014 sulla base di un popolare meme. Risultato? +25% nel giro di poche ore.

Del resto, non è la prima volta che i cinguettii di Elon Musk tentano di attirare l’attenzione degli investitori sull’asset: di luglio, infatti, il suo primo endorsement, con la criptovaluta che aveva registrato un rialzo del 14%.

Ma che cos’è questo Dogecoin? E perché Elon Musk ne sta parlando? Ecco un’analisi sulle origini e sulle performance attuali della criptovaluta.

Che cos’è il Dogecoin, la criptovaluta social di cui parla Elon Musk?

In fondo, tutto era iniziato come uno scherzo. Per anni la comunità internettiana ha fatto rimbalzare in rete un meme – noto come Doge - raffigurante uno Shiba Inu, razza canina di origini giapponesi. Da lì l’ispirazione per la creazione di una criptovaluta, il Dogecoin, una sorta di parodia del Bitcoin.

Ed è probabile che vi sia un velo di ironia anche nell’ultimo tweet di Elon Musk, quest’ultimo solito ad intrattenere gli utenti con previsioni – spesso fantasiose – sui mercati. D’altronde, pochi minuti prima di omaggiare il Dogecoin su Twitter (“Una parola: Doge”) il fondatore di Tesla aveva pubblicato alcune vignette satiriche sul Bitcoin.

Ma in questo equilibrio precario tra il serio e il faceto, gli investitori hanno messo mano al loro portafoglio per prendersi una quota dell’asset. Nel giro di poche ore, infatti, la criptovaluta ha registrato un rialzo del 25%, arrivando ad una quotazione di 0,0046 dollari. A dodici ore dal tweet di Musk, poi, il Dogecoin ha chiuso a +15%.

Un trend positivo, questo, che conferma la capacità dell’imprenditore di origini sudafricane di influenzare i mercati con un semplice click. Il Dogecoin rimane ad una distanza siderale dalle criptovalute più blasonate – il Bitcoin si muove ora a quota 22.748 dollari, per una capitalizzazione di mercato da 448 miliardi – ma sembra aver abbandonato già da tempo quella natura parodistica che lo caratterizzava nelle prime fasi.

Grazie anche a delle intense campagne promozionali sul social network cinese Tik Tok, la valuta virtuale è riuscita infatti a rafforzare la sua credibilità: secondo le stime di CoinMarketCap, Dogecoin è al quarantunesimo posto nella classifica dei migliori token della finanza decentralizzata (DeFi), mentre la sua capitalizzazione di mercato si attesta a quota 574 milioni di dollari. Non male, per quello che doveva essere solo uno scherzo.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories