Mark Cuban scarica il Bitcoin. E bolla “spazzatura” queste altre scommesse

Laura Naka Antonelli

22 Maggio 2026 - 16:04

Bitcoin deludente, altro che alternativa all’oro e alle valute fiat. L’investitore miliardario Mark Cuban si sfoga, e boccia sia il Bitcoin che queste altre scommesse.

Mark Cuban scarica il Bitcoin. E bolla “spazzatura” queste altre scommesse
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L’investitore miliardario Mark Cuban ha annunciato di aver venduto quasi tutti i Bitcoin in suo possesso, spiegando che la criptovaluta numero uno al mondo si è rivelata “deludente”, in quanto non capace di essere quello strumento di hedge che sperava che fosse.

In un intervento al podcast Portfolio Players, Cuban ha detto che il Bitcoin “ha perso la sua ragion d’essere”.

Mark Cuban si sfoga e rinnega la sua profezia. “L’oro è esploso e il Bitcoin è sceso”

Clamorosa la giravolta della celebrity del reality show americano “Shark Tank”, che in passato aveva ribadito più volte di ritenere che il Bitcoin fosse una “versione migliore” dell’oro e “l’alternativa migliore” alle valute tradizionali fiat, destinate a suo avviso a perdere valore.

Nulla di tutto questo, invece.

La profezia dell’investitore si è rivelata a quanto pare errata, e ad ammetterlo è stato lui stesso: “Beh, l’oro è appena esploso, salendo fino a $5.000, mentre il Bitcoin è sceso”, ha fatto notare Cuban, stizzito per il fatto che non si sia verificato quanto aveva pronosticato.

Inoltre, ha aggiunto, “ogni volta che il dollaro è sceso, il Bitcoin avrebbe dovuto salire ”.

E invece, a quanto pare questo fenomeno messo in conto non si è rivelato vero, a dispetto delle previsioni più bullish sul trend del Bitcoin.

Ma ora troppo pessimismo? Occhio al trend dell’oro e del Bitcoin dall’inizio della guerra

Dunque, visto che le sue previsioni hanno fatto un buco nell’acqua, l’investitore tra i più conosciuti al mondo ha rivelato di aver scaricato “la maggior parte” dei suoi investimenti nella moneta digitale.

Ma Cuban ha davvero ragione?

In realtà che, sebbene sia vero che abbia sottoperformato i prezzi dell’oro nel corso dell’ultimo anno, il Bitcoin ha fatto comunque meglio rispetto del bene rifugio per eccellenza dall’inizio della guerra USA-Iran.

Dal’inizio del conflitto lo scorso 28 febbraio, le quotazioni del contratto spot sull’oro hanno perso infatti il 14,30%, scendendo attorno ai valori attuali di $4.52 circa l’oncia (nell’ultimo anno l’oro vanta comunque un balzo superiore a +37%).

I prezzi del Bitcoin, come mostra la tabella, pur reduci da una flessione su base annua del 30%, sono balzati del 17,8%, attestandosi agli attuali 77.600 dollari.

Mark Cuban boccia anche le memecoins. “Spazzatura” per l’ex fan del DOGE

Mark Cuban è andato oltre, manifestando tutta la sua grande insoddisfazione anche nei confronti delle memecoin, che ha bollato come “garbage”, ovvero “ spazzatura ”.

Anche in questo caso, un dietrofront che non è sfuggito agli esperti di mercato, visto che l’investitore è stato tra i promotori più importanti del Dogecoin, al punto che il team di NBA Dallas Mavericks, di cui Cuban è stato proprietario per più di 20 anni, aveva iniziato con l’ accettare il DOGE anche come mezzo di pagamento per i biglietti e per i gadget.

Investimenti in Bitcoin, Ethereum e Altcoin. I numeri

Ma cosa dicono gli ultimi numeri relativi agli investimenti in Bitcoin e in altre valute digitali?

Occhio a quanto ha reso noto qualche giorno fa James Butterfill, Head of Research di CoinShares, la principale società di investimento europea specializzata in asset digitali e cripto-currency, pubblicando il report “CoinShares Digital Asset Fund Flows Weekly”.

Gli asset digitali hanno registrato deflussi per 1,07 miliardi di dollari, la prima settimana negativa dopo sette settimane positive e il terzo maggiore deflusso settimanale del 2026, preceduto solo da due settimane a fine gennaio. Questo riflette probabilmente un rinnovato atteggiamento ’risk-off’ legato a tensioni geopolitiche connesse all’Iran, con deflussi concentrati su Bitcoin. Il flusso di notizie relativo al CLARITY Act, tuttavia, sembra aver migliorato marginalmente il sentiment, con 11 asset che continuano comunque a registrare afflussi significativi e la giornata di giovedì tornata positiva con $174 milioni”.

Butterfill ha reso noto che il Bitcoin, in particolare, ha sofferto “deflussi per 982 milioni di dollari”, mentre la fuga dall’Ethereum è stata confermata da deflussi per $249 milioni, “i più elevati dal 30 gennaio”.

Detto questo, “ le Altcoin hanno invece tenuto sorprendentemente bene”, come confermano i seguenti dati:

  • XRP ha registrato afflussi per 67,6 milioni di dollari e Solana per $55,1 milioni, entrambi in accelerazione rispetto alle settimane precedenti.
  • Afflussi più contenuti ma rilevanti si sono osservati anche su Ton (7,7 milioni), Sui (4,7 milioni), Ondo (4,1 milioni), Chainlink (3,9 milioni) e Dogecoin (3,2 milioni).

Per l’esperto di CoinShares, il trend suggerisce “che gli investitori stanno sempre più guardando oltre Bitcoin ed Ethereum per un’esposizione selettiva”.

Mark Cuban ha invece deciso di gettare definitivamente la spugna?