Meglio comprare il dentifricio in offerta che investire in Borsa. Parola di un imprenditore miliardario

Donato De Angelis

24 Maggio 2026 - 12:54

Comprare il dentifricio in offerta può rendere più della Borsa: i consigli di un miliardario.

Meglio comprare il dentifricio in offerta che investire in Borsa. Parola di un imprenditore miliardario
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Se chiedete a un miliardario come si diventa ricchi, la risposta sarà quasi sempre la stessa: investimenti, analisi dei mercati, capacità di leadership, propensione al rischio e tanta, tanta fatica. Mark Cuban, però, vi dirà semplicemente: “Vivi come uno studente”.

In un’intervista a Forbes del 2010, al miliardario viene chiesto che farebbe con 100.000 dollari. Nella risposta non parla né di criptovalute né di azioni. Ma di dentifricio. E a distanza di sedici anni, quel consiglio è più attuale che mai.

Chi è Mark Cuban?
È un imprenditore e investitore americano miliardario, noto soprattutto per aver venduto la sua startup Broadcast a Yahoo nel 1999 per 5,7 miliardi di dollari. Con quei soldi ha acquistato i Dallas Mavericks, squadra NBA che ha vinto il campionato NBA nel 2011. È stato uno degli “squali” del popolare show televisivo Shark Tank, dove investiva in startup. Più di recente ha fondato Cost Plus Drugs, piattaforma che vende farmaci a prezzi trasparenti e ridotti, sfidando l’industria farmaceutica americana.

Attenzione alle spese che facciamo oggi giorno

Prima salderei tutti i debiti della carta di credito e valuterei se estinguere anche gli altri”, ammette Cuban a Forbes, per poi sorprendere tutti aggiungendo:

“Il resto lo metterei in banca”.

Il motivo è semplice: poter essere pronti quando si presenta un’opportunità. Cuban è convinto che la flessibilità finanziaria batta la rendita a breve termine. Il passo successivo, però, è fare la lista della spesa. Il suo consiglio è di analizzare il proprio budget annuale, individuare le voci di spesa ricorrenti più pesanti e capire come ridurle.

Fare scorta di prodotti quando sono in promozione, spiega, può far risparmiare tra il 30% e il 50%.

“Cerco di estrarre il massimo valore da quei soldi. È il miglior ritorno garantito sull’investimento che possiate trovare da qualsiasi parte”,

ha spiegato.

Il ragionamento è oltremodo elementare. Se comunque devi comprare carta igienica, shampoo e detersivo, è più conveniente farne scorta quando i prezzi sono più bassi. Nessun rischio, nessuna volatilità. Solo un risparmio incassato in anticipo.

L’inflazione che non si vede (ma c’è)

Secondo i dati ISTAT, l’inflazione annuale in Italia a marzo 2026 è al 3,2%, con i prodotti per la cura personale - dentifricio, shampoo, prodotti per la rasatura - tra le categorie che crescono stabilmente. Colossi come Procter & Gamble e Colgate-Palmolive hanno già avvertito gli investitori di stare registrando pressioni sui ricavi legate ai dazi e ai costi produttivi in aumento, il che lascia presagire ulteriori rincari sullo scaffale.

L’abitudine di fare scorta non è estranea alla cultura italiana, pensiamo alle conserve invernali, alle bottiglie d’olio acquistate a ottobre, al caffè preso per casse quando cala di prezzo. Estendere questa logica ai prodotti per l’igiene quotidiana significa applicare lo stesso principio a spese che, altrimenti, si rinnovano ogni mese a prezzo pieno.

I consumatori, almeno la maggior parte, non seguono gli aumenti del dentifricio con l’attenzione con cui Wall Street monitora le trimestrali, ma il bilancio familiare li sente eccome.

"Quando vedi un’offerta, è meglio comprare dentifricio per due anni allo sconto del 50%. È un ritorno immediato sui tuoi soldi”,

ha dichiarato Cuban a Vanity Fair.

Vivi come uno studente, investi come un miliardario

Il dentifricio è solo la base di una filosofia ben più ampia. “La prima cosa che devi fare è vivere come uno studente”, ripete Cuban.

Il consiglio comprende anche la creazione di un fondo di emergenza pari ad almeno sei mesi di reddito, da costituire prima di pensare a qualsiasi investimento più complesso. Solo dopo, il miliardario investirebbe in un fondo indicizzato sull’S&P 500, il più economico disponibile. Per i più propensi al rischio, non più del 10% in Bitcoin o Ethereum, ma con la consapevolezza di poter perdere tutto.

Cuban non è l’unico sostenitore di questa strategia. I consulenti finanziari lo ripetono spesso: le piccole spese ricorrenti possono erodere silenziosamente il patrimonio, anno dopo anno, soprattutto quando i prezzi salgono costantemente. Uno sconto su qualcosa che la famiglia avrebbe comunque comprato offre un ritorno immediato e prevedibile, a differenza di molti investimenti in Borsa.