Covid, più controlli per le strade fino al 15 gennaio: la richiesta del Capo della Polizia

Antonio Cosenza

07/01/2021

13/04/2021 - 12:34

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Il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, scrive a prefetti e questori: servono più controlli fino al 15 gennaio.

Covid, più controlli per le strade fino al 15 gennaio: la richiesta del Capo della Polizia

Covid, attenzione alle nuove restrizioni: aumentano i controlli per le strade, i quali saranno più “mirati” e “articolati” come richiesto dal Capo della Polizia, Franco Gabrielli, in un comunicato inviato in queste ore a prefetti e questori.

Come stabilito dal DPCM del 5 gennaio vengono introdotte nuove restrizioni che saranno in vigore da oggi, giovedì 7 gennaio, al 15 gennaio. Si parla di una zona gialla rafforzata nelle giornate feriali, mentre nel weekend del 9 e 10 gennaio tutta Italia sarà in zona arancione.

Nel dettaglio, per tutto questo periodo sarà vietato muoversi fuori dalla propria Regione, anche se queste si trovano nella fascia gialla (ricordiamo che solo da lunedì 11 gennaio sarà ripristinata la colorazione delle Regioni, con nuovi criteri introdotti per la valutazione e il rischio per molti di essere in zona arancione).

Nel weekend, invece, tutta Italia sarà in zona arancione e questo significa che anche gli spostamenti fuori dal proprio Comune sono vietati, eccetto che per le consuete eccezioni. Ristoranti e bar saranno chiusi, con la sola deroga per la ristorazione d’asporto e per le consegne a domicilio.

E chi credeva che i controlli per le strade fossero stati potenziati appositamente per le festività natalizie si sbagliava: come confermato dalla circolare emanata dal Capo della Polizia ai prefetti, l’intenzione per le prossime giornate è di non abbassare assolutamente la guardia.

Da oggi al 15 gennaio controlli mirati per le strade

Il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha chiesto maggiori controlli per far rispettare le norme contenimento anti Covid, specialmente per quanto riguarda lo spostamento tra Regioni.

Sono numerose le violazioni registrate durante le festività natalizie, in particolare nel giorno di Capodanno. A tal proposito, è notizia delle ultime ore che il Capo della Polizia ha diffuso un comunicato con il quale si chiede ai prefetti e ai questori di dare indicazione alle forze di polizia operative sul territorio per controlli “mirati” e “articolati”.

Nel dettaglio, Gabrielli ha spiegato che i controlli andranno attuati con “aliquote della Polizia Locale”; questi dovranno essere accurati in considerazione del divieto di spostamento tra Regioni e province autonome che sarà in vigore su tutto il territorio nazionale dal 7 al 15 gennaio. Controlli mirati dovranno esserci anche per il periodo che va dal 9 al 10 gennaio, quando tutta Italia sarà zona arancione, come pure in relazione all’individuazione degli scenari di rischio, con nuove Regioni che già da lunedì potrebbero diventare arancioni o rosse, con tutte le restrizioni che ne conseguono.

Controlli nelle strade: a cosa fare attenzione?

Da oggi e fino al 15 gennaio, quindi, si potrà uscire dalla Regione solamente per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero
per motivi di salute
”. È inoltre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con l’esclusione però degli spostamenti verso le seconde case.

È bene, quindi, non uscire dalla Regione se non per i suddetti motivi, i quali inoltre andranno dichiarati con l’apposita autocertificazione.

Lo stesso vale per gli spostamenti fuori Comune nel weekend del 9 e 10 gennaio. A questo divieto, però, si aggiunge la possibilità di uscire dal Comune - ma restando nell’arco di 30 chilometri - con numero di abitanti non superiore a 5.000.

Si ricorda poi che su tutto il territorio resta il coprifuoco dalle 22:00 alle 05:00.

Il rispetto delle regole, quindi, sarà necessario - come pure l’obbligo di portare con sé l’autocertificazione - se si vuole evitare una sanzione che va da 400,00€ a 1.000,00€ a seconda delle situazioni.

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