Cos’è Panama Papers, tra evasione e paradisi fiscali: le 7 cose da sapere

Flavia Provenzani

04/04/2016

Panama Paper: scandalo tra evasione e paradisi fiscali. Cos’è, gli italiani e i personaggi coinvolti, i contenuti. Tutto ciò che c’è da sapere in 7 punti.

Cos’è Panama Papers, tra evasione e paradisi fiscali: le 7 cose da sapere

Panama Papers: il nuovo scandalo tra paradisi ed evasione che coinvolge politici, imprenditori, miliardari e società in tutto il mondo.

I documenti, soprannominati dalla stampa Panama Papers, svelano i trasferimenti di capitale off-shore degli ultimi 40 anni di personaggi e società tra i più illustri al mondo, in quella che è già stata definita la più grande fuga di notizie della storia. In Italia spicca il nome di Luca Cordero di Montezemolo, ma anche Unicredit e Ubi Banca.

Un’enorme fuga di dati contenuti nei database dello studio legale Mossack Fonseca, con sede a Panama, sta sconvolgendo il mondo da domenica.

Grazie ad un anonimo, i giornalisti d’inchiesta dell’Icij (International Consortium of Investigative Journalists), in collaborazione con la testata tedesca Suddeutsche Zeitung ed altre 100 testate di 80 Paesi diversi tra cui L’Espresso, hanno raccolto i documenti trapelati, analizzato e svelato i nomi dei miliardari che hanno spostato i propri capitali all’interno del sistema finanziario mondiale.

Sono vastissimi i contenuti del database dello studio legale globale con sede a Panama, Mossack Fonseca, che rivelano la presenza di conti off-shore di 140 politici, funzionari pubblici, miliardari, VIP e atleti di tutto il mondo.

Il Panama Papes racchiude circa 3 terabyte di dati, compresi dati aziendali, operazioni finanziarie, e-mail e altro ancora.
Arco temporale coperto: gli ultimi 40 anni.

1. Panama Papers: cos’è?

La stampa internazionale ha già soprannominato lo scandalo Panama Papers, in riferimento alle «carte» trapelate fatte trapelare dallo studio legale Mossack Fonseca, con sede a Panama, da un anonimo.

Lo scandalo Panama Papers racchiude una quantità enorme di dati che testimoniano i movimenti di capitale verso paradisi fiscali al fine d’evasione di personaggi illustri a livello internazionale.

Tra i nomi spiccano il presidente della Russia Vladimir Putin, personaggi legati al presidente cinese Xi Jinping e all’ucraino Poroshenko, i primi ministri di Islanda e Pakistan e il noto e amatissimo calciatore Messi.

2. Panama Papers: i coinvolti in italia

In l’Italia sono nell’occhio del ciclone Luca Cordero di Montezemolo, seguito da Giuseppe Donaldo Nicosia - già latitante e già accusato di truffa insieme a Marcello Dell’Utri e il pilota Jarno Trulli.
Non solo persone fisiche: nello scandalo Panama Papers finiscono anche Unicredit e Ubi Banca.

A renderlo noto è L’Espresso, che ha analizzato direttamente i dati ricevuti dall’International Consortium of Investigative Journalists: gli italiani coinvolti ammontano ad un totale di 800.

3. Chi è Mossack Fonseca, la fonte dei dati Panama Papers

Mossack Fonseca, studio legale panamense, ha uffici in tutto il mondo, con 600 dipendenti in 42 paesi, ed è specializzato nei servizi finanziari offshore, come ad esempio la creazione di società di comodo.
Profondo conoscitore di paradisi fiscali, Mossack Fonseca opera anche in Svizzera, Cipro e nelle Isole Vergini Britanniche.

L’azienda ha prestato i suoi servizi a più di 300.000 imprese, oltre la metà dei quali con sede in paradisi fiscali sotto amministrazione inglese, come il Guernsey, l’Isola di Man ed il Regno Unito stesso. La società, nel campo da 40 anni, ha negato qualsiasi commissione di reato.

In un’intervista all’emittente televisiva di Panama Channel 2, il cofondatore di Mossack Fonseca - Ramon Fonseca - ha dichiarato:

«Noi non siamo responsabili per le azioni delle società che abbiamo istituito».

4. I contenuti dei dati Panama Papers

Oltre 11,5 milioni di file, un database di gran lunga più vasto dello scandalo WikiLeaks del 2010 di statunitensi messaggi diplomatici e delle rivelazioni di spionaggio di Edward Snowden nel 2013.

Sueddeutsche Zeitung ha riferito che la fonte ha voluto rimanere anonima: ha chiesto protezione ma nessun compenso economico.
L’ICIJ ha riferito che i file contengono informazioni su oltre 214.000 società off-shore e che le testate giornalistiche nazionali stanno esaminando i dati da mesi.

«Per quanto ne sappiamo questa è la fuga di notizie più grande su cui i giornalisti abbiano mai lavorato»,

scrive il giornalista di Sueddeutsche Zeitung Bastian Obermayer.

In alcuni casi, i documenti confermano come alcune società abbiano effettuato operazioni di evasione fiscale e riciclaggio di denaro, ma vengono menzionati anche riferimenti a corruzione, violazione delle sanzioni commerciali e operazioni di imprese criminali.

«(Panama Papers, ndr) permette una visione mai avuta prima all’interno del mondo off-shore - fornendo i dati decennio per decennio, giorno per giorno, su come si sono mossi i flussi di capitale attraverso il sistema finanziario globale, alimentando la criminalità e riducendo le entrate fiscali nel Tesoro dei Paesi»

ha dichiarato l’ICIJ.

5. Panama Papers: i coinvolti illustri

La BBC parla di 72 tra attuali ed ex capi di stato tra i personaggi coinvolti nel Panama Papers, tra cui il presidente russo Vladimir Putin, ma anche celebrità, dirigenti d’azienda e altri funzionari pubblici.

Il Premier islandese Sigmundur Davio Gunnlaugsson sta già subendo le pressioni affinché si dimetta, dopo che lo scandalo Panama Papers ha rivelato la creazione di una società di comodo per nascondere del denaro nelle Isole Vergini Britanniche.

Altri nomi di spicco includono il re dell’Arabia Saudita, Salman, e i membri della famiglia e collaboratori del primo ministro britannico David Cameron, del premier cinese Li Peng e del presidente siriano Bashar al-Assad.

Nel mirino anche il calciatore e pallone d’oro Lionel Messi.

6. Panama Papers: avere conti conti offshore è illegale?

Non tutti i coinvolti hanno necessariamente violato la legge.
Detenere del capitale in conti offshore può essere perfettamente legale, una pratica che in alcuni casi può anche essere preferibile al fine di proteggere il capitale da azioni criminali o ulteriori imposte. Tuttavia, è anche il metodo preferito dai criminali per riciclare denaro e dai politici corrotti per nascondere fondi e mazzette.

7. Panama Papers: cosa succede ora?

Si presume il via delle indagini penali in decine di paesi e di ulteriori informazioni, man mano che i dati contenuti dal Panama Papers verranno ulteriormente esaminati.

Fonte: Market Watch

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