Coronavirus: si può andare dal dentista?

Si può andare dal dentista durante l’emergenza coronavirus? Oppure è vietato? Ecco cosa dice il decreto e come regolarsi in caso di visite dentistiche o altre visite mediche.

Coronavirus: si può andare dal dentista?

Posso andare dal dentista? Cosa rischio? Chiariamo subito che il divieto di uscire di casa durante l’emergenza coronavirus non è assoluto e che gli spostamenti sono consentiti per ragioni di salute, necessità e lavoro. Tra queste motivazioni, quindi, può rientrare la visita dal dentista o dall’odontoiatra. Dall’altro lato, però, le Autorità impongono che ogni spostamento debba rispondere ad una concreta necessità: in altre parole un conto è dover curare una carie e un altro è fare la pulizia dei denti. Quindi il monito è di rimandare ogni visita che non sia urgente, sia dal dentista che da altri specialisti.

Si può andare dal dentista?

Qualcuno si chiederà se in questi giorni è possibile uscire di casa e recarsi dal dentista. L’invito del Governo e delle Autorità sanitarie è quello di stare in casa il più possibile, ma non si tratta di un obbligo assoluto: gli spostamenti urgenti e motivati sono ammessi, e tra questi quelli per motivi di salute e necessità. Cosa fare se avevamo prenotato tempo fa una visita dentistica?

Secondo il senso del decreto ministeriale, ogni visita non necessaria - anche dal dentista - dovrebbe essere rimandata, a meno che non serva a risolvere un concreto problema di salute, che, nel caso del dentista/odontoiatra potrebbe essere la cura di una carie dentale. Invece l’appuntamento per fare la pulizia dei denti, uno sbiancamento o una semplice visita di controllo dovrebbero essere cancellate e rimandate a quando l’emergenza sarà finita.

Questo rigore serve ad evitare spostamenti inutili e ad incentivare le persone a stare a casa il più possibile. Il rischio di spostarsi in città è quello di contrarre la COVID-19 o infettare altre persone, mettendo a rischio soprattutto gli anziani.

Se vi è impossibile aspettare per andare dal dentista, per esempio in caso di dolori lancinanti o infezioni, la visita è consentita, ma si ricorda che ogni spostamento deve essere fatto nel rispetto delle distanze di sicurezza inoltre, se possibile, bisogna andare da soli e quindi rinunciare agli accompagnatori. Naturalmente queste disposizioni sono rimesse al buon senso dei cittadini, quindi se ad avere bisogno della visita dentistica è un minore o un soggetto non autosufficiente la presenza dell’accompagnatore è sempre consentita.

E le altre visite mediche?

Quanto abbiamo detto per il dentista vale anche le altre visite mediche, ad esempio dal dermatologo, ginecologo e quant’altro. Alcune ordinanze regionali hanno sospeso momentaneamente le visite mediche non urgenti, in modo da diminuire il carico di lavoro degli ospedali ed evitare l’affollamento nelle sale d’aspetto e nei corridoi delle strutture. Le visite che erano già state programmate saranno posticipate alla fine dell’emergenza coronavirus. Per quanto riguarda le visite private, vale il principio di evitare gli spostamenti a meno che non siano strettamente necessari, quindi l’invito delle Autorità è di posticipare, ove possibile, ogni visita che non sia urgente. Se invece si tratta di un controllo necessario, uscire di casa per andare dal medico non è vietato, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione. In caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine bisognerà compilare l’autocertificazione e sbarrare tra “motivi di salute”.

Ricordiamo che è fatto divieto uscire per andare dal medico o in Pronto soccorso in presenza di sintomi influenzali e febbre superiori a 37°. In questi casi si deve chiamare il medico di base e chiedere la visita al domicilio.

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