Coronavirus: congedo parentale e cassa integrazione sono compatibili?

Coronavirus: congedo parentale e cassa integrazione sono compatibili? Rispondiamo a questa domanda con l’aiuto dell’INPS.

Coronavirus: congedo parentale e cassa integrazione sono compatibili?

Coronavirus, il congedo parentale e la cassa integrazione sono compatibili? Una domanda che molti lavoratori che sono anche genitori si stanno facendo.

Perché come sappiamo per l’emergenza coronavirus sono diverse le misure messe in campo dal governo per aiutare famiglie e imprese con il decreto Cura Italia entrato in vigore lo scorso 17 marzo.

La cassa integrazione in deroga prevista anche per le micro imprese è una misura eccezionale per aiutare anche i piccoli imprenditori.

Allo stesso tempo il congedo parentale straordinario è pensato per aiutare i genitori che devono assentarsi dal lavoro per badare ai propri figli che sono a casa da scuola in tutta Italia dal 5 marzo.

Il congedo parentale straordinario per chi ha figli fino a 12 anni può essere chiesto da uno o entrambi i genitori (alternativamente) per un periodo massimo di 15 giorni. L’indennità è pari al 50% della retribuzione.

Molti genitori hanno chiesto, sulla pagina di INPS per la Famiglia di Facebook se congedo parentale e cassa integrazione nella stessa famiglia sono compatibili. Cerchiamo di rispondere qui di seguito.

Coronavirus: congedo parentale e cassa integrazione non compatibili

Coronavirus, la risposta è chiara: il congedo parentale e la cassa integrazione non sono compatibili all’interno dello stesso nucleo familiare. A comunicarlo è proprio INPS per la Famiglia attraverso la sua pagina Facebook dove un operatore risponde alle domande di lavoratori e genitori.

Se uno dei due genitori è in cassa integrazione per coronavirus l’altro non può chiedere contemporaneamente il congedo parentale straordinario, dal momento che uno dei due genitori è già a casa per l’assistenza del figlio minore. INPS per la Famiglia a utenti che chiedevano delucidazioni in merito ha risposto:

“Le due prestazioni non possono coesistere per lo stesso periodo e nella stessa famiglia. Non può usufruire del congedo straordinario, poiché suo marito è a casa.”

Non solo il congedo parentale straordinario, come anche confermato dalla risposta di INPS per la Famiglia a un utente, è incompatibile con la maternità. Qualora la madre sia a casa in maternità non può il padre fare richiesta per il congedo parentale straordinario per coronavirus. Esiste un caso però in cui congedo parentale e cassa integrazione sono compatibili. Vediamo qual è.

Congedo parentale e cassa integrazione compatibili in un caso

Vi è un caso in cui congedo parentale e cassa integrazione sono compatibili. A confermarlo, sempre in risposta alle domande degli utenti, è INPS per la Famiglia attraverso la pagina Facebook. Un utente ha chiesto:

“A scadenza dei 15 giorni di congedo parentale, se l’azienda decide per la cassa i integrazione se ne può usufruire o una prestazione esclude l’altra?”

L’Istituto attraverso ha così risposto:

“Se non sono contemporanee sì”.

Questo significa che nella stessa famiglia le due prestazioni non possono coesistere e non possono essere contemporanee, ma lo stesso genitore che ha usufruito prima del congedo parentale può poi, al termine dei 15 giorni, andare in cassa integrazione.

Ricordiamo che la domanda per il congedo parentale straordinario coronavirus può essere già inoltrata e ha valore retroattivo al 5 marzo 2020.

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