Coronavirus, come sta davvero Donald Trump?

Come sta davvero il presidente degli Stati Uniti Donald Trump? Ecco cosa hanno riferito i medici dopo il suo ricovero in ospedale.

Coronavirus, come sta davvero Donald Trump?

Come sta davvero il presidente Donald Trump? È una domanda che sempre più persone si stanno ponendo, le condizioni di salute del tycoon infatti stanno alimentando una certa incertezza sui mercati, sul Paese e sulle prossime elezioni americane, previste per il prossimo 3 novembre.

Sulle reali condizione di salute del presidente Trump sembrano esserci visioni contrastatati. Da un lato, dopo la sua prima notte all’ospedale militare Water Reed, in seguito alla diagnosi di coronavirus, il medico della Casa Bianca Seam Conley, insieme ad altri 10 colleghi, ha dichiarato che Trump sta bene, e non sembra versare in una condizione critica. Secondo una fonte vicino al presidente invece il quadro sarebbe abbastanza allarmante.

Come sta davvero Donald Trump?

Secondo i medici le condizioni di salute di Donald Trump non sembrano essere particolarmente allarmanti, il personale sanitario ha infatti specificato che: “Il presidente sta molto bene, è senza febbre da 24 ore e le funzioni cardiache, dei reni e del fegato sono normali”. Per il momento inoltre sembra che Trump non abbia avuto bisogno dell’ossigeno, lo stesso presidente ha fatta sapere su Twitter di stare bene. I medici hanno inoltre aggiunto che Trump ha richiesto di essere trattato con l’idrossiclorochina, il farmaco promosso dall’inizio della pandemia dallo stesso presidente, ma che al momento non lo sta assumendo. Per il momento non è possibile sapere quale sarà il tempo di degenza, e sembra che le prossime 48 ore saranno di fondamentale importanza per la cura.

Secondo un “insider”, che secondo i media statunitensi potrebbe essere il chief of staff della Casa Bianca Mark Meadows, nelle ultime 24 ore, le condizioni del presidente sono state abbastanza preoccupanti. Donald Trump infatti ha un’età abbastanza avanzata, 74 anni, e un’accertata obesità, che potrebbero infatti aggravare il decorso della malattia. L’ipotesi che le condizioni di Trump non siano delle migliori sono state avvalorate anche dal fatto che, durante una conferenza stampa, i medici hanno schivato la domanda se Trump abbia avuto bisogno dell’ossigeno prima di oggi. Sembra dunque che la Casa Bianca non sia esattamente trasparente sulle condizioni di salute di Trump.

Per il momento il presidente degli Stati Uniti resta ricoverato in ospedale, ed è stato sottoposto ad una terapia sperimentale, a base di un cocktail di anticorpi policlonali sintetici, uniti al remdesivir. Per quanto riguarda la moglie Melania Trump, anche lei positiva, sembra che stia bene, e per il momento, per lei, non si è resa necessaria l’ospedalizzazione, ma sta trascorrendo la sua convalescenza a casa.

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