Conte voterà Sì al referendum: “Non compromette la funzionalità delle Camere”

Giuseppe Conte ha dichiarato che voterà Sì al referendum sul taglio dei parlamentari, con la sforbiciata che per il premier non andrà a compromettere il funzionamento del Parlamento.

Conte voterà Sì al referendum: “Non compromette la funzionalità delle Camere”

Giuseppe Conte voterà Sì al referendum sul taglio dei parlamentari, che si terrà domenica 20 e lunedì 21 settembre in concomitanza con le elezioni regionali (si voterà in sette Regioni) e il primo turno delle amministrative.

Voterò per il Sì, non compromette la funzionalità delle Camere” ha dichiarato il premier, prendendo così una posizione netta in merito alla riforma che prevede, a partire dalla prossima legislatura, una sforbiciata complessiva di 345 parlamentari.

Del resto il taglio, fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, ha iniziato il proprio iter parlamentare durante il primo governo Conte, quello con la Lega, venendo poi approvato definitivamente poche settimane dopo la nascita dell’attuale esecutivo giallorosso.

La posizione di Giuseppe Conte sul referendum fa così il paio con quella, ca va sans dire, del Movimento 5 Stelle. Pure il Partito Democratico si è schierato per il Sì, anche se non mancano diversi distinguo.

Si è espresso per il No invece Liberi e Uguali, mentre da parte di Italia Viva non è arrivata nessuna indicazione di voto anche se molti degli esponenti renziani hanno dichiarato la loro posizione contraria in occasione del referendum.

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