Concorsi pubblici: i bandi più importanti e numerosi in uscita entro fine anno

Simone Micocci

22 Ottobre 2021 - 12:00

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Diversi concorsi pubblici attesi da qui alla fine dell’anno, specialmente per laureati. Per chi ha solo il diploma da segnalare le opportunità di lavoro della Polizia Penitenziaria.

Concorsi pubblici: i bandi più importanti e numerosi in uscita entro fine anno

Concorsi pubblici, emergono nuove indiscrezioni sui bandi in uscita nei prossimi mesi. Sono diverse, infatti, le opportunità di lavoro che da qui alla fine dell’anno verranno messe a disposizione dei cittadini che ne soddisfano i requisiti, e in questa guida faremo il punto della situazione così da tenere aggiornati tutti coloro che desiderano lavorare nella Pubblica Amministrazione.

Analizzando le indiscrezioni sui concorsi pubblici in uscita entro la fine dell’anno, almeno da programma, ne risulta che nella maggior parte dei casi si tratta di opportunità di lavoro per laureati. D’altronde negli ultimi tempi - è così ad esempio per tutti i concorsi avviati per l’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR - nella Pubblica Amministrazione vi è l’esigenza di assumere personale sempre più specializzato, così da far fronte alle nuove esigenze.

Vediamo, a questo punto, quali sono i bandi attesi mettendo anche in risalto quelli che dovrebbero essere i requisiti previsti.

Concorso per DSGA

Il primo è un bando di concorso indirizzato a coloro che vorrebbero lavorare nelle scuole. Un ruolo di tutto rispetto, in quanto il DSGA è la figura apicale del personale ATA, colui che - seguendo le direttive del Dirigente Scolastico - organizza il lavoro di collaboratori scolastici e assistenti.

Dopo il bando del 2018, il Ministero dell’Istruzione ha necessità di reclutare altri DSGA. Il numero di posti non è ancora chiaro, anche perché il concorso ha una graduatoria regionale e verrà avviato solamente in quelle Regioni dove le graduatorie risultano esaurite.

Per partecipare servirà la laurea, due le prove: uno scritto, un orale e in più una valutazione dei titoli.

Concorso scuola straordinario

C’è attesa anche per altri concorsi per lavorare nella scuola, ma come insegnanti. Bisognerà avviare al più presto, infatti, i concorsi che porteranno in cattedra i docenti per le immissioni in ruolo per l’a.s. 2022/2023.

A tal proposito, dovrebbero essere avviati al più presto i concorsi per infanzia e primaria (per i quali il termine per l’invio delle domande è scaduto a luglio 2020) e per la secondaria di I e II grado (anche in questo caso termine scattato a luglio).

Per quanto riguarda i nuovi bandi, ricordiamo che il DL 73/2021 ha previsto un nuovo concorso straordinario per l’attribuzione dei posti residui dalle assunzioni dell’anno scolastico in corso. Un concorso per il quale dovrebbero esserci a disposizione dai 10 ai 15 mila posti, ma non è chiaro quali saranno le classi di concorso coinvolte.

Ricordiamo che trattandosi di un concorso straordinario, vi potranno partecipare solamente coloro che possono vantare tre anni di servizio, negli ultimi cinque, nelle scuole statali.

Concorso Ispettorato Nazionale del Lavoro

La prossima settimana avranno inizio le prove per il concorso per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro bandito nel 2019. Due anni di ritardo, causa pandemia, tant’è che nel frattempo vi è necessità di reclutare altro personale.

Per questo motivo si parla di un secondo concorso per l’Ispettorato del Lavoro, con il bando atteso per la fine dell’anno. Questa procedura concorsuale servirà a reclutare un contingente di personale ispettivo pari a 1.024 unità.

Anche in questo caso serve la laurea, negli ambiti: Giurisprudenza, Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, Scienze dei servizi giuridici, Scienze dell’Amministrazione e dell’organizzazione, Scienze politiche e relazioni internazionali.

Concorsi Polizia Penitenziaria

Per i diplomati, invece, segnaliamo alcuni concorsi per la Polizia Penitenziaria. Ne ha dato notizia il SiNAPPe (Sindacato Nazionale Autonomo di Polizia Penitenziaria) con un comunicato, svelando le posizioni ricercate.

Nel dettaglio, entro la fine dell’anno dovrebbero uscire i seguenti bandi:

  • concorso per 1.479 agenti di Polizia Penitenziaria (basta il diploma) con riserva di 887 posti per gli ex VFP1;
  • concorso per 440 unità di Vice Ispettore (anche in questo caso basta il diploma), con tutti i posti a disposizione per i civili.

Ricordiamo che per questo tipo di concorsi ci sono anche dei requisiti anagrafici. Ad esempio, per il concorso da agenti si può partecipare fino ai 27 anni (28 non compiuti), mentre per il ruolo di vice ispettore il limite di età aumenta fino a 32 anni (non compiuti).

Concorso Ministero della Cultura

Potrebbe uscire nel 2021, ma non è da escludere un rinvio ai primi mesi del 2022, il concorso per l’assunzione di funzionari archivisti - 270 in totale - da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, del comparto Funzioni centrali.

Assunzioni necessarie per potenziare gli Archivi di Stato e le Soprintendenze archivistiche, specialmente nell’ambito degli interventi previsti dal PNRR.

Per partecipare serva una laurea in archivistica e biblioteconomia, oltre a un diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale, oppure al diploma di una delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso il Ministero della Cultura, o titoli equipollenti. Va bene anche un’altra laurea, purché unitamente a un diploma di specializzazione conseguito presso una delle scuole di alta formazione e studio che operano presso la Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica del Ministero della Cultura istituite presso gli Archivi di Stato o titoli equipollenti, oppure a un dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in beni archivistici o equivalente.

Concorsi Centri per l’Impiego

Attenzione poi ai concorsi per i Centri per l’Impiego, già finanziati dal Ministero del Lavoro ma con molte Regioni ancora in ritardo. Nel dettaglio, i bandi devono essere ancora pubblicati da:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna.

Entro la fine dell’anno, dunque, queste potrebbero rimettersi al passo, pubblicando i bandi previsti per l’assunzione di quel personale necessario per completare il progetto di potenziamento dei servizi pubblici per il lavoro. Circa 4.500 i posti totali.

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