Commerzbank, bolla immobiliare europea? «Una possibilità reale»

In attesa della riunione della BCE che si terrà il 6 giugno prossimo gli analisti di Commerzbank ammoniscono le politiche monetarie tenute da Francoforte: «l’area euro è a rischio di una nuova bolla immobiliare»

Commerzbank, bolla immobiliare europea? «Una possibilità reale»

L’area euro è a rischio di una nuova bolla immobiliare a causa della politica monetaria espansiva della Banca centrale europea.

E’ il monito lanciato dagli analisti di Commerzbank: «In un’ottica di bassa inflazione core, alcune politiche sono spesso spacciate per un pasto gratuito, eppure la politica monetaria espansiva della BCE ha un costo, e si presenta sotto forma di prezzi delle case più alti, che già appaiono costosi in alcuni Paesi. La minaccia di una bolla dei prezzi immobiliari è una possibilità reale», hanno affermato Ralph Solveen e Jorg Kramer, economisti senior presso l’istituto tedesco.

Eurozona: prezzi delle case in aumento, è in arrivo una bolla?

Commerzbank ha evidenziato che i prezzi delle case sono aumentati rapidamente nella maggior parte delle economie dell’Eurozona, comprese le grandi economie di Germania, Belgio e Francia.

La Germania, con un aumento di circa il 4,5% nel 2018, era leggermente sopra la media in termini di aumento dei prezzi delle case, mentre Slovenia e Lettonia hanno registrato aumenti a due cifre. Il Portogallo, i Paesi Bassi e il Lussemburgo sono aumentati di quasi il 10%.

Tuttavia, gli analisti di Commerzbank prevedono che i tassi di interesse della BCE rimarranno in territorio negativo per il prossimo futuro, aumentando ulteriormente la minaccia di una bolla immobiliare.

Vediamo cosa dicono i grafici.


Indice prezzi delle case dell’Eurozona elaborato dall’Eurostat (2005-2018). Fonte: Bloomberg

«La relazione tra i prezzi delle case e gli affitti, una misura utilizzata frequentemente per la valutazione degli immobili, è aumentata di oltre il 10% dall’inizio del 2015. Questa cifra è inferiore del 5% al di sotto del suo livello all’inizio del 2008, quando il mercato immobiliare in alcuni Paesi dell’area dell’euro si sono formate considerevoli bolle», affermano Solveen e Kramer.

Commerzbank si aspetta che se la BCE manterrà la sua politica monetaria fino alla fine del 2020, i prezzi medi delle case supereranno i livelli pre-crisi.

Debito in calo e nessun boom edilizio

Gli esperti di Commezbank sottolineano che la forza dell’impatto di una bolla dei prezzi che scoppia sull’economia reale dipende, in parte, dalla misura in cui l’aumento dei prezzi delle case è accompagnato dall’aumento del debito e dal boom delle costruzioni.

L’Eurozona nel suo insieme non è ancora in questa posizione - affermano gli analisti -, con il debito delle famiglie private rispetto al Pil in costante calo in gran parte dell’Unione economica e monetaria dell’Europa, sebbene Paesi come Belgio e Francia siano stati indicati come eccezioni.

Non vi è inoltre alcuna questione di un boom edilizio, sottolineano gli economisti, e la quota di investimenti relativi al settore residenziale nel Pil dell’area euro, è ora sensibilmente inferiore rispetto all’inizio del 2008.

Gli esperti della Banca tedesca tengono tuttavia a precisare che la situazione è un po diversa in Germania, dove l’aumento dei prezzi negli ultimi anni è stato accompagnato da un forte aumento degli investimenti nelle costruzioni.

«Tuttavia, la quota degli investimenti nell’edilizia residenziale in termini di Pil è ancora inferiore rispetto all’inizio dell’Unione monetaria, e in questo momento in Germania non vi è certamente un boom di costruzioni», concludono gli analisti di Commerzbank.

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