Come sarà la Fase 2: riassunto in 20 punti

La Fase 2 spiegata in 20 punti sulla base delle novità presentate da Giuseppe Conte in conferenza stampa con il DPCM del 26 aprile. Ecco come sarà la Fase 2 a partire dal 4 maggio.

Come sarà la Fase 2? Quali sono le novità contenute nel DPCM del 26 aprile, presentato da Giuseppe Conte in sede di conferenza stampa?

Money.it ha riassunto quanto spiegato dal premier in 20 semplici punti, validi a partire da lunedì 4 maggio. Sono tante le novità pensate dal Governo all’interno della sua strategia per il funzionamento della Fase 2, quella di convivenza dell’Italia con il coronavirus, e tanta, purtroppo, è la confusione tra i cittadini.

La Fase 2 spiegata in 20 semplici punti

Oltre ad aver anticipato l’arrivo di un ordinanza che fissi i prezzi di mercato delle mascherine a 0,50 euro l’una, e aver specificato che il recovery fund offrirebbe ai Paesi più colpiti una strada più rapida per la ripresa, Conte ha rivelato che il Governo sta attualmente studiando la possibilità di rinnovare in via automatica il bonus 600 euro per i liberi professionisti e di stare lavorando a quello che il premier ha definito il decreto sblocca Paese.

In seguito, Conte ha spiegato i dettagli del piano del Governo valido dal 4 al 18 maggio e descritto nel nuovo DPCM presentato nella serata di domenica, che abbiamo riassunto in 20 punti:

1) confermate le motivazioni attuali per gli spostamenti all’interno della stessa Regione;

2) aggiunta la possibilità di spostamenti mirati a far visita a congiunti, con mascherine e distanze di sicurezza. Permesse le visite anche a fidanzati e affetti stabili, ha specificato il Governo poco fa;

3) rimane vietato spostarsi in una Regione diversa se non per lavoro o assoluta urgenza o motivazioni di salute;

4) consentito il rientro presso proprio domicilio o residenza in ogni caso, anche se questo prevede lo spostamento da una Regione ad un’altra;

5) l’autocertificazione è ancora obbligatoria, presto verrà pubblicato un nuovo modello;

6) chi ha febbre oltre 37,5° e sintomi respiratori ha l’obbligo di rimanere presso il proprio domicilio;

7) confermato il divieto di assembramento;

8) sì all’accesso parchi e giardini pubblici con contingentamento degli ingressi;

9) prevista la facoltà ai sindaci di richiudere parchi e altri luoghi di ritrovo se non si riesce a garantire il divieto di assembramento;

10) per l’attività sportiva, rispettando una distanza di 2 metri, 1 metro per l’attività motoria, anche oltre i 200 metri dalla propria abitazione;

11) consentiti gli allenamenti per gli atleti professionisti nel rispetto delle norme di distanziamento sociale (allenamenti singoli dal 4 maggio, di squadra dal 18 maggio);

12) via libera alle celebrazioni funebri con esclusiva partecipazione fino a un massimo di 15 persone, possibilmente all’aperto e indossando le mascherine;

13) al via l’attività di ristorazione con asporto per bar e ristoranti senza assembramenti;

14) riapre il settore manifatturiero, edile e attività all’ingrosso ad essi correlati sul presupposto che le aziende interessate rispetteranno le disposizioni di sicurezza sul luogo di lavoro.

Si è poi predisposto un processo di controllo e coordinamento tra Stato e Regioni al fine di monitorare l’impatto dell’allentamento delle misure restrittive, il quale prevede che:

15) le Regioni devono informare ogni giorno il Governo sulla situazione del sistema sanitario e della curva dell’epidemia;

16) a tre giorni dall’attivazione di questo decreto il Ministero della Salute valuterà se intervenire e chiudere il rubinetto. «Ci assumiamo il rischio della riapertura, ma con tutte le precauzioni del caso», specifica il premier.

Conte ha poi anticipato alcuni dettagli del futuro piano per la Fase 2, ancora allo studio del Governo:

17) il 18 maggio abbiamo in programma la riapertura del commercio al dettaglio;

18) musei, mostre, biblioteche riaperte ancora al 18 maggio;

19) 1° giugno è la data in cui vorremmo riaprire bar, ristoranti, estetici, parrucchieri, barbieri;

20) il Governo sta pensando anche a un piano di apertura degli stabilimenti balneari.

La conferenza stampa ha fatto seguito ad una lunga riunione in videoconferenza tra il Presidente del Consiglio Conte e i delegati delle Regioni, di Upi e Anci e l’incontro di questa mattina con i capi delegazione della maggioranza sul tema della Fase 2.

I dettagli delle nuove misure per la Fase 2

Cibo da asporto per bar e ristoranti
Riapertura di bar e ristoranti, non solo per la consegna a domicilio ma anche per cibo da asporto, a partire dal 4 maggio.

Negozi aperti dal 18 maggio
Il premier ha anticipato che gli esercizi commerciali potranno riaprire da lunedì 18 maggio.

Estetisti e parrucchieri chiusi fino a giugno
Tuttavia, per la riapertura di centri estetici, barbieri e parrucchieri si dovrà aspettare il 1° giugno.

Allenamenti e sport
Dal 4 maggio via libera agli allenamenti sportivi professionali (2 settimane dopo anche in squadra) e libertà per l’attività motoria se praticata individualmente, eccezion fatta per minori e disabili.

Manifatturiero e edile tornano a lavoro
Sul fronte delle industrie confermata la riapertura per le realtà del settore manifatturiero e quello edile, sia pubblico che privato, e del commercio all’ingresso ad essi correlato.

Calcolo dell’indice di contagio R0
Da Palazzo Chigi si rende noto che nuove misure restrittive saranno possibili qualora la curva epidemica tornerà a salire. Quotidianamente ogni Regione dovrà riferire la disponibilità interna delle strutture ospedaliere per comprendere la loro capacità di accogliere nuovi pazienti e l’andamento della curva epidemiologica.

Servirà ancora l’autocertificazione
Rimane in vigore l’obbligo di usare l’autocertificazione per gli spostamenti durante la Fase 2, anche se questa cambierà, andando ad includere un nuovo motivo a spiegazione dell’allontanamento dalla propria abitazione, quello di visita ai propri parenti.

No agli spostamenti da Regione a Regione
All’interno della Fase 2 sarà ancora attivo divieto di spostamento da Regione a Regione. Questo è stato un tema altamente dibattuto ma ha prevalso la linea maggiormente cautelativa, mantenendo la validità delle regole attualmente in uso.

Via libera alle visite con i parenti
Via libera alle visite ai propri parenti, evitando però assembramenti e utilizzando le mascherine.

Ok ai funerali
A partire dal 4 maggio, sarà possibile lo svolgimento di funerali in chiesa, ai quali potranno però partecipare solo i parenti più stretti fino a un massimo di 15 individui.

Musei aperti dal 18 maggio
A partire dal 18 maggio potrebbero riaprire musei, mostre e luoghi culturali.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories