Come aprire una startup? Adempimenti e consigli da seguire per raggiungere il successo

Simone Micocci

23 Ottobre 2017 - 18:20

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Come aprire una startup? Ecco la guida con le informazioni da sapere per avviare questo tipo d’impresa (e farlo con successo).

Stai pensando di aprire una startup? Pensi di avere un’idea geniale e vuoi metterla in pratica? Allora questa è la guida giusta per te: qui trovi tutte le informazioni su come fare per aprire una startup innovativa più i consigli per massimizzare le tue possibilità di successo e guadagno.

Prima di andare avanti però dobbiamo fare chiarezza su cos’è una startup innovativa; introdotta nel nostro ordinamento con la legge n° 221/2012, il cosiddetto “Decreto Sviluppo Bis” del Decreto Monti, si definisce come startup innovativa la società di capitali di diritto italiano - che può essere costituita anche in forma cooperativa - che ha come fine quello di produrre, sviluppare e commercializzare prodotti innovativi ad alto tasso tecnologico.

Si tratta quindi di un nuovo profilo di impresa, introdotto apposta per adeguarsi alle nuove dinamiche del mercato del lavoro e - soprattutto - per favorire l’imprenditoria giovanile basata sull’innovazione.

D’altronde in un contesto lavorativo molto complesso come quello italiano, dove un’assunzione come lavoratore dipendente spesso diventa una chimera, sono sempre di più coloro che decidono di provare a diventare padroni del proprio destino, dando vita ad un proprio progetto imprenditoriale.

E aprire una startup può essere il modo migliore per intraprendere questo percorso; vediamo come fare e quali sono gli adempimenti.

Il quadro normativo

Le aziende in fase di startup, essendo dei nuovi progetti, presentano un numero considerevole di rischi che però possono essere tramutati in possibilità di maggiore guadagno proprio in virtù della loro dinamicità. A tal proposito, oltre a seguire le istruzioni che trovate di seguito, è consigliabile tenere ben presente il quadro normativo di riferimento.

Il decreto legge del 18 ottobre 2012 definisce startup innovativa “la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell’articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione”, in possesso dei seguenti requisiti:

  • è stata fondata e svolge attività d’impresa da non più di 4 anni;
  • la sua sede principale si trova in Italia;
  • a partire dal secondo anno di vita, il totale del valore della produzione non supera i 5 milioni di euro;
  • non distribuisce e non ha distribuito utili;
  • ha come oggetto sociale lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi di alto valore tecnologico;
  • non è stata costituita da una fusione o scissione societaria o in seguito a una cessione d’azienda o di ramo d’azienda.

Infine, sempre lo stesso decreto dispone che la startup innovativa debba possedere almeno uno di questi ulteriori requisiti:

  • le spese per ricerca e sviluppo sono pari o superiori al 15%;
  • i dipendenti con laurea magistrale sono essere pari o superiori ai 2/3 della forza lavoro complessiva;
  • è titolare o depositaria o licenziataria di almeno un brevetto relativo a: industria, biotecnologie, semiconduttori, varietà vegetali.

Come aprire una startup?

Prima di aprire una startup bisogna focalizzarsi sugli obiettivi da raggiungere, le caratteristiche del mercato e dei concorrenti, le strategie da mettere in campo. Il tutto va inserito in un business plan. È consigliabile inoltre affidarsi ad un commercialista o ad un esperto del settore, oppure potete consultare la nostra guida su come fare un business plan.

Dopodiché si può, per via telematica:

  • Costituire una società di capitali;
  • Dichiarare l’inizio attività;
  • Richiedere l’iscrizione alla sezione startup innovative presso il Registro delle imprese.

Per la costituzione della società si hanno di fronte due scelte:

  • Rivolgersi ad un notaio, che redige l’atto costitutivo e lo deposita presso Registro delle imprese;
  • Compilare un atto costitutivo tipizzato, sottoscritto con firma digitale dal legale rappresentante.


Il Mise comunque garantisce che la procedura per costituire una srl semplificata non prevede spese notarili a patto che si utilizzi un modello standard per l’atto.

Come iscriversi al Registro delle Imprese

Come abbiamo visto, per la costituzione di una startup è necessario iscriversi presso il Registro delle imprese.

Per farlo sarà necessario inviare esclusivamente in via telematica l’apposita domanda tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, allegando una dichiarazione sottoscritta esclusivamente con firma digitale del legale rappresentante che attesti il possesso dei requisiti necessari come previsto dalla normativa vigente.

Le informazioni da indicare nel quadro relativo all’attività prevalente dell’impresa, sono le seguenti:

  • Breve descrizione dell’attività svolta e delle spese in ricerca e sviluppo;
  • Elenco delle società partecipate;
  • Titolo di studio ed esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella startup innovativa, esclusi eventuali dati sensibili;
  • Esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;
  • Elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.


Ma fate attenzione: le seguenti informazioni dovranno essere aggiornate ogni 6 mesi dalle startup innovative, che depositeranno inoltre nuove auto-dichiarazioni alla presentazione del bilancio.

I consigli per creare una startup di successo

Queste erano le istruzioni su come fare per aprire una startup; di seguito invece trovate alcuni consigli pratici su come minimizzare i rischi - e i costi - e massimizzare i propri guadagni.

1) Crea un business plan (e seguilo)

Il primo passo per avviare la tua startup è avere piano. La maggior parte delle aziende di successo investono tempo prezioso per assicurarsi di avere un progetto di successo, creando un business plan.

Quando si ha un progetto ben definito e una direzione verso cui andare, sarà molto più semplice arrivare a gestire una startup di successo.

2) Non fare tutto da solo

Un imprenditore saggio sa che non può farcela da solo. Se hai solo un piccolo capitale iniziale, utilizza un calendario online per pianificare scadenze e appuntamenti o, eventualmente, chiedi aiuto ad un amico.

Essere in più persone aiuterà il lancio della tua startup di successo.

3) Conosci il tuo pubblico

Chi stai cercando di raggiungere? Chi ha bisogno del tuo prodotto o del tuo servizio? Prenditi del tempo per effettuare ricerche di mercato e fai un elenco del pubblico che può essere interessato all’attività della tua startup e dove si trova, online o offline.

Questo ti aiuterà sia durante la fase di creazione del prodotto/servizio e sia nelle attività di marketing della tua startup. Inoltre, assicurati di restare in contatto con il pubblico e ed avere sempre un feedback aggiornato.

È possibile creare in modo semplice e intuitivo dei sondaggi e utilizzare queste preziose informazioni per migliorare: è strettamente necessario per far diventare la tua startup un’azienda di successo.

4) Sii onesto sui costi

È necessario essere chiari, non solo con i potenziali clienti, ma è necessario sapere quanto si potrà guadagnare. Cerca di essere brutalmente onesto con te stesso su quanto hai bisogno di guadagnare per mantenere a galla la tua startup. Ora fissa degli obiettivi realistici e cerca di capire come far sì che questo accada.

5) Per creare una startup di successo devi volerlo

Qualcuno ancora si chiede perché alcuni imprenditori riescono a creare una startup di successo ed altri no.

La risposta? Coloro che sono riusciti a creare una startup di successo hanno fatto tutto il necessario per realizzare il loro progetto.

Creare una startup dal nulla non è facile, soprattutto all’inizio. Ci vorrà del tempo, arriveranno critiche due e delusioni a cui non si sarà mai abbastanza preparati. L’imprenditore che attraversa con successo i tempi duri è colui che riesce, alla fine.

6) Impegnati fino in fondo

Non aspettare le “condizioni migliori” per fare il primo passo - non accadrà mai. Se hai una grande idea e hai creato una pianificazione per sapere bene dove vuoi arrivare, inizia!

Sii sempre pronto ad imparare nuove lezioni, ad apportare i dovuti cambiamenti durante il percorso. Se non farai il primo passo, non gusterai mai la gioia di aver creato una startup di successo.

Money academy

Questo articolo fa parte delle Guide della sezione Money Academy.

Visita la sezione

Iscriviti alla newsletter

Money Stories