Su WhatsApp sta circolando da qualche giorno una bufala che illustra la riapertura delle attività e prevede la fine del lockdown il 31 marzo 2021.
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Dopo la riapertura di librerie, cartolerie e negozi per l’infanzia sarà il turno delle aziende agricole e industriali il 18 aprile, e dei negozi di arredamento e abbigliamento il 4 maggio. Parrucchieri e barbieri riapriranno bottega il 25 maggio, mentre per cinema e teatri dovremo aspettare dicembre. Con la riapertura di stadi e discoteche a marzo 2021 potremo mettere la parola fine al lockdown per coronavirus. Sembra un’ipotesi verosimile, ma quello che avete letto finora non ha alcuna conferma o ufficialità. Si tratta infatti di un presunto calendario delle varie aperture che sta circolando su WhatsApp da qualche giorno, ma a cui non dovete credere.
È impossibile, allo stato attuale, prevedere una data certa entro quando i divieti e le restrizioni saranno rimossi, e nonostante i tentativi di WhatsApp di limitare la diffusione delle bufale, online continuano a circolare sempre più fake news riguardanti l’andamento del coronavirus.
La notizia delle riaperture è accompagnata anche da un documento che illustra nel dettaglio la ripresa delle singole attività e la data precisa della riapertura.
Il calendario delle riaperture su WhatsApp, ma è un fake
Su alcuni gruppi, si sta diffondendo da qualche giorno un finto calendario nel quale sarebbero riportate tutte le date delle riaperture delle attività commerciali. L’unica data veritiera è quella delle librerie e cartolerie, fissata per il 14 aprile dal nuovo DPCM firmato dal Governo lo scorso 10 aprile.
Il falso calendario prevede poi:
- dal 18 aprile riapertura delle aziende agricole e industriali;
- 4 maggio, avvio della Fase 2 che permetterà la libera circolazione dei cittadini con l’unico obbligo di rispettare il distanziamento sociale e di indossare le mascherine. Sempre lo stesso giorno apriranno nuovamente anche i negozi di arredamento, abbigliamento e tessili, ma con gli ingressi scaglionati;
- dall’11 maggio i tribunali riprenderanno la loro attività così come i bar e ristoranti;
- i parrucchieri e i barbieri potranno alzare le serrande solo dal 25 maggio;
- il campionato di calcio potrebbe riprendere la sua normale attività dal 31 maggio;
- per la riapertura delle scuole si dovrà attendere settembre (anche questa ipotesi sembra sempre più confermata);
- cinema e teatri dovranno aspettare dicembre;
- infine a marzo 2021 riapriranno stadi e discoteche.
L’emergenza finirà il 31 marzo 2021?
Il documento, prevede il ritorno alla normalità con la riapertura di tutti i confini e la possibilità di muoversi senza alcuna restrizione per il 31 marzo 2021, tuttavia questa informazione non ha niente di ufficiale e il Governo non ha ancora fornito nessuna data per la fine delle restrizioni. Per il momento lo stato di lockdown permarrà fino al 3 maggio, dopodiché potranno essere messe in atto altre misure in base al parere del comitato tecnico scientifico. Per il momento risulta essere impossibile fare delle stime a lungo termine sull’evoluzione della pandemia, inoltre prima di pensare ad un vero e proprio ritorno alla normalità sarà necessario aver trovato un vaccino efficace per debellare il coronavirus.
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