Come vota chi è in quarantena o isolamento

Fiammetta Rubini

24/09/2021

24/09/2021 - 13:23

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Chi è in quarantena o isolamento domiciliare per Covid-19 può votare alle elezioni amministrative e regionali? E come? Cosa prevede il regolamento per il voto da casa.

Come vota chi è in quarantena o isolamento

Anche chi è in quarantena o in isolamento fiduciario può votare alle elezioni amministrative, regionali e suppletive che si terranno 3 e 4 ottobre 2021.

Il protocollo previsto dal decreto-legge 117/2021 che disciplina le modalità operative precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali dell’anno 2021, indica anche le modalità di raccolta del voto degli elettori positivi al Covid (sia sintomatici che asintomatici), dei contatti stretti di positivi e dei ricoverati in ospedale che per ovvi motivi non possono recarsi al seggio per esercitare il proprio diritto di voto.

Qui vediamo quando e come chi è in quarantena o isolamento fiduciario può votare alle elezioni senza uscire di casa.

Chi è in quarantena può votare?

Sì. Il decreto-legge 17 agosto 2021 n.117 prevede l’istituzione di seggi speciali per la raccolta del voto degli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid-19.

Le schede votate vengono poi inserite dagli addetti nelle urne degli uffici elettorali di sezione di riferimento ai fini dello scrutinio. I componenti dei seggi speciali devono avere la certificazione verde Covid-19.

Come votare alle elezioni se si è in quarantena

Ma cosa deve fare e a chi si deve rivolgere per votare alle elezioni la persona in quarantena o in isolamento domiciliare/fiduciario?

Bisogna inviare al sindaco una dichiarazione scritta e firmata che attesti la volontà di votare presso il proprio domicilio (indicando l’indirizzo completo), e il certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla ASL - in data non anteriore al 14° giorno antecedente la votazione - che attesti la condizione che gli impedisce di uscire per votare, ossia:

  • trattamento domiciliare: soggetti positivi sintomatici in cura per indezione da SARS-Cov-2;
  • quarantena: contatti stretti ovvero persone esposte a SARS-CoV-2 ma asintomatiche e senza conferma di positività per il patogeno virale, nonché soggetti provenienti da aree a rischio per i quali le vigenti disposizioni prevedono l’obbligo di quarantena;
  • isolamento fiduciario: persone sintomatiche per le quali non vi è accertamento di positività al SARS-CoV-2 oppure persone positive al SARS-CoV-2 che non necessitano di alcun trattamento (c.d. contagiati asintomatici o paucisintomatici).

Gli elettori che votano a casa, come tutti gli altri, devono essere muniti di documento d’identità in corso di validità e tessera elettorale (qui come richiederla o rinnovarla per cambio residenza, smarrimento o spazi finiti).

Il personale designato per le attività di raccolta del voto a domicilio deve indossare camice/grembiule monouso, guanti, visiera con mascherina chirurgica oppure mascherina FFP2 o FFP3 se si tratta di elettori in trattamento domiciliare o in isolamento fiduciario; solo guanti e mascherina in caso di elettori che si trovano in quarantena. Le operazioni di vestizione e svestizione devono essere eseguite fuori dal domicilio del votante.

L’elettore che vota a casa deve indossare la mascherina chirurgica. Se non ce l’ha si provvede a fornirgliene una dopo accurata igienizzazione delle mani con soluzione idroalcolica.

Una volta espresso il proprio voto, la scheda sarà depositata in un’apposita busta e le matite copiative dovranno essere sanificate. Le schede possono essere introdotte all’interno delle urne delle sezioni “ordinarie” in quanto ciò non implica rischi per il personale addetto al successivo spoglio delle stesse.

Non sai come si vota alle elezioni amministrative 2021? Scopri di più qui:

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